Consiglio superiore di Sanità: La ministra Giulia Grillo manda a casa Dino Bramanti

3 dicembre 2018 Politica

A casa mezzo Consiglio superiore di Sanità. Lo ha deciso la ministra Giulia Grillo che ha fatto pervenire ai trenta membri non di diritto una lettera di revoca delle rispettive nomine. Il CSS era stato rinnovato lo scorso dicembre e doveva restare in carica tre anni. Il Consiglio Superiore della Sanità è formato da 26 membri di diritto in rappresentanza del ministero, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Aifa (l’Agenzia del Farmaco). Questi, essendo nominati dai rispettivi danti causa, non possono essere revocati (il Ministero potrebbe cambiare i suoi). Gli altri sono personalità del mondo scientifico: dal farmacologo Silvio Garattini al genetista Bruno Dalla Piccola a famosi docenti universitari e ricercatori. Ecco i loro nomi e i rispettivi titoli scientifici: Maria Pia Amato (Università degli studi di Firenze); Rocco Bellantone (Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma); Francesco Bove(Università La Sapienza di Roma); Placido Bramanti (Università degli studi di Messina)Elisabetta Cerbai (Università degli studi di Firenze); Anna Clerico(Policlicnico Umberto I di Roma); Antonio Colombo (Stamford Medical Hospital, Stamford, Usa); Bruno Dalla Piccola (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Irccs di Roma); Elisabetta Dejana (Università degli studi di Milano); Gabriella Fabbrocini (Università degli studi di Napoli Federico II); Napoleone Ferrara (University of California); Silvio Garattini (Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, Milano); Adriana Ianieri (Università degli studi di Parma); Andrea Lenzi (Università La Sapienza di Roma); Alberto Mantovani (Università degli studi di Milano); Mauro Marchionni (Università degli studi di Firenze); Giuseppe Novelli (Università degli studi di “Tor Vergata” -Roma); Anna Teresa Palamara (Università La Sapienza di Roma); Gloria Pelizzo (Ospedale Pediatrico Ismep di Palermo); Antonino Perino (Università degli studi di Palermo); Manuela Roncella (Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana); Anna Sapino (Università degli studi di Torino); Giovanni Scambia (Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico A. Gemelli di Roma); Giuseppe Segreto (Società medico-chirurgica Eracleo – Selinuntina); Mario Stirpe (Fondazione G.B. Bietti di Roma); Marcella Trombetta (Università Campus Bio-Medico di Roma); Vittorina Zagonel (Ircss Iov di Padova). A questi si aggiungono i vicepresidenti Adelfio Elio Cardinale (Università di Torino) e Eleonora Porcu (Università degli studi di Bologna). L’attuale presidente è Roberta Siliquini (Professore d’Igiene all’Università di Torino). Siliquini e altri membri si sono dichiarati piuttosto stupiti della decisione: “E’ nelle sue prerogative – ha twittato la presidente – Ma siamo stupiti dalle modalità” La presidente ha fatto anche sapere che in sei mesi, la ministra Grillo non ha mai ncontrato il Consiglio: “Sarebbe stata cortesia istituzionali incontrarci almeno una volta dal suo insediamento a oggi”.

La ministra Grillo spiega le ragioni della sua scelta in serata. “Il Consiglio superiore di sanità è organo di consulenza tecnico-scientifica del ministro della Salute e, dunque, ho deciso di dare un segnale di discontinuità rispetto al passato rinnovando la composizione dei 30 membri di nomina fiduciaria. Siamo il governo del cambiamento e, come ho già fatto per le nomine di mia competenza nei vari organi e comitati del ministero, ho scelto di aprire le porte ad altre personalità meritevoli. Sono sicura che alcuni componenti del Consiglio possano essere nuovamente nominati, di certo non i vertici, che devono avere la fiducia e la piena sintonia con il ministro in carica. La decisione di revoca degli organismi collegiali, e dunque del Consiglio, andava presa entro il 5 dicembre, ossia a sei mesi dalla fiducia del mio Governo al Parlamento (5-6 giugno 2018). Ringrazio tutti i componenti uscenti del Css, di cui mi preme sottolineare l’indiscutibile valore tecnico-scientifico, ma è tempo di dare spazio al nuovo”.

La funzione del Consiglio Superiore di Sanità  è consultiva su diverse materie: salute pubblica, igiene e sanità pubblica e relative indagini scientifiche,schemi norme e provvedimenti per la tutela della salute pubblica, opere pubbliche legate alla sanità (ospedali, istituti di cura e degenza, ambulatori); regolamenti e convenzioni internazionali in materia di sanità.