IL PROCESSO PER L’OPERAZIONE ANTIDROGA ‘GIOIA’: CHIESTE 10 CONDANNE E UN’ASSOLUZIONE

4 dicembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

di Leonardo Orlando – Barcellona – Bisognerà attendere il prossimo 4 febbraio per la sentenza di primo grado del troncone principale dell’operazione antidroga “Gioia”, portata a termine dai carabinieri all’alba del 19 marzo 2015 ed in cui sono imputate 11 persone che hanno scelto il rito ordinario, tutte accusate dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i territori di Barcellona, Falcone e Messina. La sentenza era attesa per ieri pomeriggio, quando hanno finito di parlare tutti i difensori. Il pm, il sostituto della Procura antimafia di Messina Fabrizio Monaco, lo scorso 2 luglio aveva chiesto la condanna per 10 degli 11 imputati. E invece il Tribunale ha deciso un rinvio di lungo termine, all’udienza del prossimo 4 febbraio per eventuali “repliche” delle parti processuali che con molta probabilità non ci saranno.

Le richieste del pm Fabrizio Monaco sono state: 1 anno e 10 mesi e il pagamento di una multa di 4.500 euro, per Domenico Accetta, 26 anni di Falcone; la pena più alta, di 3 anni e 2 mesi di reclusione è invece la richiesta avanzata per Rachid Charfi, marocchino di 29 anni, residente a Barcellona, il quale è l’unico degli imputati di questo troncone a cui si contesta l’associazione finalizzata allo spaccio di droga. Per Antonino D’Allura, 26 anni (condannato di recente a 5nni e 4 mesi sempre per droga), la pena richiesta è stata di 1 anno e 10 mesi di reclusione e una multa 5 mila euro; 1 anno e 8 mesi di reclusione ed una multa di 4.500 euro è la richiesta avanzata per Basilio Alessandro Barberi Triscari, 31 anni di Oliveri; la pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione, oltre a 4.500 euro di multa, è la richiesta per Sebastiano Famà, 26 anni, Falcone; 2 anni e 2 mesi e 5 mila euro di multa la richiesta di condanna per Domenico La Macchia, 39 anni, residente a Falcone; 1 anno e 10 mesi e 4.500 euro di multa la pena chiesta per Francesco Sidoti, 32 anni di Barcellona; 2 anni di reclusione e 600 euro di multa la richiesta per Fabio Emanuele Lo Bianco, 25 anni di Barcellona; richiesta di condanna ad 1 anno e 10 mesi ed una multa di 4. 500 euro per Pietro Quattrocchi, 50 anni di Barcellona; mentre 1 anno 10 mesi di reclusione e 5 mila euro la richiesta per Ervin Mustali, 25 anni, di origini albanesi, residente a Barcellona.

L’unica assoluzione chiesta è stata per Valentina Scaffidi, 31 anni Furnari, con la formula per non aver commesso il fatto.

L’inchiesta “Gioia”che ha preso la denominazione dall’appellativo con cui gli stessi spacciatori indicavano l’immigrato marocchino Redouane Rahbib, residente in via Case Nuove a Barcellona, un misterioso personaggio da cui transitavano i flussi della droga, hascisc ed eroina, ha permesso ai carabinieri di Barcellona e di Falcone di svelare i nuovi canali della distribuzione che avvenivano “porta a porta”.