Tirrenoambiente, il sequestro di beni: Sonia Alfano, “E’ soltanto la punta dell’iceberg’

5 dicembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

“Temo sia soltanto la punta dell’iceberg”. A dichiararlo è Sonia Alfano, da un anno commissario liquidatore di Tirrenoambiente, commentando l’operazione odierna del comando provinciale di Messina della guardia di finanza, che ha portato al sequestro di beni del valore di oltre 4 milioni di euro nei confronti degli ex vertici della TIRRENOAMBIENTE S.p.a.. “L’operazione punta nuovamente i riflettori sulle modalità attraverso le quali i vertici della società gestivano il denaro pubblico. Temo sia però soltanto la punta dell’iceberg, motivo per cui ho reiterato alla Guardia di Finanza una richiesta di incontro al fine di evidenziare gli illeciti commessi precedentemente alla mia nomina. Mi auguro – conclude l’ex presidente della commissione speciale antimafia dell’Unione europea – che le autorità competenti possano fare luce su tutti gli aspetti societari ed emergano soprattutto gli illeciti commessi in precedenza dai vecchi amministratori, ma anche le responsabilità nei confronti di chi infedelmente ha taciuto sull’utilizzo della società a scopi personali”.