Dopo l’Etna si è risvegliato anche lo Stromboli

25 Dicembre 2018 Cronaca di Messina

Etna si è risvegliato e lo Stromboli, nelle Eolie, ha risposto confermando il collegamento tra i due vulcani siciliani. Lo Stromboli, il 25 dicembre, ha ripreso la sua attività caratterizzata dal lancio di lapilli e dopo una riunione la Protezione Civile ha disposto il passaggio di livello di allerta da verde, che corrisponde all’attività ordinaria, a giallo. Di conseguenza è stata attivata la fase operativa di attenzione, come previsto dal Piano nazionale di emergenza per l’isola di Stromboli. «La valutazione», come ha spiegato la Protezione civile, «è basata sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze. L’innalzamento del livello di allerta determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e l’attivazione di un raccordo informativo costante tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative». La Protezione civile ha poi aggiunto che «indipendentemente dalle fenomenologie vulcaniche di livello locale, che possono avere frequenti variazioni, persiste una situazione di potenziale disequilibrio del vulcano». Occorre quindi tener presente che i passaggi di livello di allerta possono anche non avvenire «in modo sequenziale o graduale, essendo sempre possibili variazioni repentine o improvvise dell’attività» eruttiva.