Moglie del prof. Bramanti: La ministra leghista nomina l’avv. Dimasi nella Commissione paritetica Stato-Regione

12 Gennaio 2019 Politica

L'avvocato messinese Lidia Dimasi, docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo messinese, è stata nominata dal Ministro degli Affari regionali e delle autonomie, Senatrice della Lega Nord Erika Stefani (partito a cui ha aderito, cambiando clamorosamente casacca a due mesi dalle elezioni, nell'agosto scorso il marito della Dimasi, il prof. Dino Bramanti, già candidato a sindaco di Messina per il centrodestra alle amministrative di giugno e di recente 'bannato' dal ministro pentastellato Giulia Grillo come membro del consiglio Superiore di Sanità), quale rappresentante (unica donna) dello Stato in seno alla Commissione paritetica di cui allart.43 dello Statuto della Regione siciliana

La Commissione paritetica, organo di rango costituzionale, è organo consultivo del Ministro e strumento di leale collaborazione e di raccordo tra lo Stato e la Regione ad autonomia speciale siciliana. Compito dell’organismo sarà quello di produrre schemi di decreti legislativi che recepiscono le norme di attuazione dello Statuto, i quali verranno sottoposti alla deliberazione del Consiglio dei Ministri, successivamente promulgati dal Presidente della Repubblica e infine trasmessi al Ministero della giustizia per la pubblicazione nella GURI.

Particolare da non trascurare è che il Consiglio dei Ministri non può modificare nella sostanza la proposta della norma di attuazione in quanto può apportare modifiche di natura formale. La Commissione, in quanto paritetica, è  composta  da un eguale numero di membri di nomina statale e di nomina regionale.

Sono quattro i Componenti: due di nomina statale: l’avv. Dimasi e l’avv. Rocco Bianco di Pieve del Cadore; due di nomina regionale, il prof. Felice Giuffrè e il Prof. Enrico La Loggia, quest’ultimo nominato Presidente nel rispetto della prassi dell’alternanza, essendo toccato al membro di nomina statale presiedere la precedente Commissione.

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