16 Gennaio 2019 Giudiziaria

NOMI, DETTAGLI – Barcellona: Biglietteria trasporti navali, cinque indagati

Leonardo Orlando – Barcellona – La Procura di Barcellona, a conclusione delle indagini preliminari, ha fatto notificare al sindaco di Lipari Marco Giorgianni e ad altri quattro rappresentati legali di società che in forza di un mandato gestiscono le biglietterie dei maggiori vettori che garantiscono i collegamenti navali dalle isole Eolie ai porti di Milazzo e Napoli l’avviso di chiusura delle indagini avviate dall’ufficio Circondariale marittimo di Lipari che fa capo alla Capitaneia di Porto di Milazzo sulla struttura prefabbricata realizzata dal Comune di Lipari nella zona portuale di Sotto Monastero e data in uso illegittimamente alle società di navigazione per collocarvi le proprie biglietterie e le sale d’attesa riservate ai viaggiatori.

Secondo le ipotesi di accusa formulate dalla Procura diretta dal procuratore Emanuele Crescenti e dal suo sostituto Rita Barbieri, il sindaco di Lipari attualmente in carica, Marco Giorgianni, è indagato per il reato di abuso di ufficio in quanto avrebbe concesso in godimento la struttura attraverso una mera delibera di Giunta municipale adottata nel corso dell’anno 2014 e ciò nonostante il comune di Lipari non avesse ancora ottenuto la relativa concessione demaniale dal Demanio marittimo della Regione Sicilia. Inoltre il Comune di Lipari, così come accertato dai militari dell’ufficio Circondariale marittimo dell’arcipelago e dalla Capitaneria di porto di Milazzo, non ha neppure richiesto alle società mandatarie e alle corrispettive società di navigazione per le quali veniva svolto il servizio alcun canone di pagamento per l’uso della struttura realizzata nell’area portuale di Sotto Monastero. Inoltre il Comune di Lipari in questi anni si è accollato il pagamento dei consumi di energia elettrica ed i costi delle linee telefoniche installate dalle società utilizzatrici del manufatto che ricade in area di proprietà demaniale.

Gli altri quattro indagati, invece, ai quali si contesta l’occupazione abusiva di area demaniale, sono: Massimo La Cava, 56 anni, legale rappresentante della società SGM srl; Alessandro Seminara, 52 anni, e Giuseppe Insana, 30 anni, entrambi legali rappresentanti che si sono succeduti alla direzione della Davimar Eolia Navigazione srl; Donatella De Pasquale, 54 anni, legale rappresentante della Eoltravel Viaggi e Turismo snc, tutti indagati per occupazione illegale di bene demaniale, in quanto titolari delle concessionarie delle società di navigazione che avrebbero occupato abusivamente la struttura realizzata dal Comune di Lipari sul territorio di proprietà del demanio marittimo e ciò in quanto la stessa struttura costruita dal Comune è risultata priva di concessione demaniale e quindi le stesse società non avrebbero avuto alcun titolo per utilizzare le aree destinate a biglietteria e la sala di attesa riservata ai viaggiatori. Sindaco e rappresentanti legali delle società che hanno ricevuto il mandato dalle maggiori Compagnie di navigazione che assicurano i collegamenti marittimi giornalieri ad aprire biglietterie sull’isola di Lipari, hanno adesso 20 giorni di tempo per presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati dalla polizia giudiziaria che ha svolto le indagini coordinate dalla Procura di Barcellona. RASSEGNA WEB DA gazzettadelsud