FILARMONICA LAUDAMO: IL PIANISTA GORINI DOMENICA 27 AL PALACULTURA

25 Gennaio 2019 Culture
Domenica 27, alle ore 18, per la 98ª stagione concertistica della Filarmonica Laudamo, appuntamento con il pianista Filippo Gorini, vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della giuria), nel corso del quale ha anche ricevuto il premio del pubblico sia in semifinale che in finale, per essere a soli ventitré anni uno dei più straordinari talenti della sua generazione.
In programma musiche di Beethoven, Bartòk, Stockausen.
Filippo Gorini si è esibito con grande consenso di pubblico e critica in prestigiose sale internazionali (Konzerthaus a Berlino, Gewandhaus a Lipsia, Beethovenhalle a Bonn, Laeiszhalle ad Amburgo, Herkulessaal a Monaco, a Mosca, Londra, Varsavia e Pechino); nel 2016 ha effettuato una tournée con la Klassische Philharmonie di Bonn nelle principali città tedesche e ha debuttato in recital per il Beethovenfest di Bonn. Tra i recenti impegni, concerti con l’Orchestra Sinfonica del Lichtenstein, la Filarmonica Slovacca e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, numerosi recital in Europa (Konzerthaus di Berlino, Elbphilharmonie di Amburgo, Flagey di Brussels) e, in Italia, per la società del Quartetto di Milano, il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, l’Accademia Filarmonica Romana, la Filarmonica di Trento e Bologna Festival. Gorini è anche il recentissimo vincitore del Premio “Una vita nella musica – Giovani” 2018, che dal 1979 viene annualmente assegnato al Teatro La Fenice di Venezia da un comitato scientifico di critici e musicologi. Nella stagione 2018/19 il suo debutto alla Tonhalle di Zurigo, negli Stati Uniti (Seattle) e in Canada (Vancouver), in Australia con la Melbourne Symphony Orchestra e, in Italia, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e l’Orchestra “G. Verdi” di Milano con la direzione di Claus Peter Flor). Il suo primo CD, con le “Variazioni Diabelli” di Beethoven, registrato presso la Beethovenhaus di Bonn e uscito nell’agosto 2017 per l’etichetta francese Alpha Classics, ha ricevuto i più alti riconoscimenti dalla stampa internazionale: “Diapason d’Or” di ottobre 2017, 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde, e “Supersonic Award” Pizzicato. Diplomatosi al Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo con lode e menzione d’onore e perfezionatosi presso il “Mozarteum” di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e con Pavel Gililov, ai quali si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel. Riceve regolarmente la borsa di studio per partecipare ai corsi di perfezionamento della International Music Academy del Lichtenstein. Nel 2016 è stato invitato a partecipare al progetto dell’Accademia di Kronberg “Chamber Music Connects the World. Tra gli altri premi vinti spiccano il “Beethoven-Ring” conferito dall’associazione “Cittadini per Beethoven” di Bonn (2016), il premio del Festival “Young Euro Classic” di Berlino (2016) e, in precedenza, il primo premio al Concorso “Neuhaus” del Conservatorio di Mosca (2013). È molto apprezzato il suo repertorio che si estende dal barocco ad autori contemporanei come Stockhausen, Boulez, Sciarrino, Adés, e in particolare per le sue interpretazioni del repertorio beethoveniano.