MESSINA: FEDERICO BASILE NUOVO ESPERTO DEL SINDACO CATENO DE LUCA

1 Febbraio 2019 Politica

Federico Basile, 42 anni da compiere, è il nuovo esperto del sindaco Cateno De Luca. Ex componente del collegio dei revisori dei conti dal 2013 al 2018 (ha sostituito Dario Zaccone alla presidenza dopo le dimissioni di quest’ultimo), Basile è funzionario dell’Università. Si occuperà di monitoraggio contabile-amministrativo del piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014-2033. Basile, già candidato alle amministrative del 2013, risultando il primo dei non eletti nella lista Sicilia Futura che fa riferimento all’on. Picciolo (che non ha mai nascosto, dall’elezione del sindaco, la vicinanza all’amministrazione De Luca), è il marito della consigliera comunale Daria Rotolo, eletta nella lista Pdr Sicilia Futura.

“Il Comune è carente di figure professionali con elevata competenza nelle materie oggetto del presente incarico” – si legge nella delibera – “e in considerazione della delicatezza della complessità dell’incarico e imprescindibile di essenziale che la scelta ricada su soggetti che siano anche in grado per competenze di esperienza di assolvere il ruolo di impulso nei confronti della struttura burocratica”, spiega il documento. Non solo.

Basile, “nella sua qualità di componente e in ultimo di presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune di Messina per il quale prestava la propria attività professionale da ottobre 2000 al 13 ottobre 2018, avuto modo di assistere alle attività legate alle deliberazioni concernenti il piano di riequilibrio oggi oggetto di rimodulazione”, si legge nelle motivazioni che hanno portato alla sua scelta.

L’incarico lordo annuale (fino al 31 dicembre 2019) sarà di 27.500 euro, da corrispondersi mensilmente con 2500 euro (dopo tanti anni torna ad essere pagato un esperto del comune, negli ultimi anni sempre tutti a titolo gratuito): essendo inferiore a quello previsto, spiega la delibera, Basile ha rinunciato alla differenza di trattamento economico, “dando ampia liberatoria di non aver null’altro a pretendere e o avere nei confronti del Comune di Messina rispetto a quanto pattuito”. Il provvedimento non comporta riconoscimento di rapporto di lavoro tra l’incaricato e l’amministrazione comunale.