Barcellona, stalking sui social a un’allenatrice di volley: 7 a giudizio

6 Febbraio 2019 Inchieste/Giudiziaria

Un caso di stalking nello sport. Il gip Fabio Gugliotta, su richiesta del pm Matteo De Micheli, ha rinviato a giudizio per concorso in atti persecutori e minacce gravi, nei confronti di una allenatrice di una squadra di pallavolo, sette persone.

Il prossimo 12 aprile dovranno essere processati Francesco Chiofalo, 41 anni; Angela Buta, 33 anni; Anna Isgrò, 33 anni; Grazia Mazza, 40 anni; Fortunato Maio, 38 anni; Gianluca Lo Presti, 36 anni; e Benedetto Marchetta 37 anni, tutti residenti tra Milazzo e Barcellona.

I sette, a vario titolo, sono accusati di avere agito, tra il 2013 e 2014, in concorso tra loro, con la consapevolezza delle condotte poste in essere dagli altri complici e, pertanto, con la volontà di agire in comune alla realizzazione delle condotte reiterate, commesse anche attraverso strumenti telematici come i social network, in violazione delle leggi, minacciando la vittima, una allenatrice di pallavolo.