Sanremo «sotto il segno dei pesci» con Venditti e Baglioni

8 Febbraio 2019 Culture

Union Jack, ballerini in kilt con tanto di bombetta e ombrello: la terza serata del Festival parte con l’esecuzione live di Viva l’Inghilterra, superclassico di Claudio Baglioni. Curioso messaggio in chiave Brexit da parte del cantautore meno politico della storia? Più o meno. Virginia Raffaele e Claudio Bisio per l’occasione diventano «the Queen and the King» di Baglioni. L’intro dello show è dedicato a Jeff Westley, direttore dell’orchestra del festival che è inglese. «Abbiamo fatto giusto in tempo: con la Brexit ce lo portano via», commenta Bisio. «Non ci posso credere. Abbiamo un quasi extracomunitario sul palco», replica Baglioni.

Venditti «sotto il segno dei pesci».
Il primo ospite della serata è Antonello Venditti che, per la prima volta, esegue in diretta televisiva Sotto il segno dei pesci, a 40 anni dalla pubblicazione. Non è la prima apparizione all’Ariston per lui: superospite da Fabio Fazio nel 2000, Venditti si esibì con due brani tratti dall’album Goodbye Novecento, Che tesoro che sei e Su questa navechiamata musica. Dialogo tra Venditti e Baglioni sul primo pianoforte di ciascuno dei due cantautori: quello di Baglioni acquistato «a cambiali in un negozio di Sora», quello di Venditti che «già era a casa, lo suonava mia madre, male ma lo suonava. Faceva sempre Lo studente che passa ma a passare era la voglia di suonare». Quindi i due cantautori duettano insieme, con due pianoforti a coda, sulle note di Notte prima degli esami. Standing ovation per loro. Festeggia i dieci anni di carriera Alessandra Amoroso che a Sanremo esegue Dalla tua parte, il nuovo singolo estratto dall’album 10, «dalla parte di chi si mette in gioco per i propri valori, le proprie idee, in ogni sentimento». Anche per lei un duetto con Baglioni, sul tema di Io che non vivo di Pino Donaggio.