LE NOSTRE FOTO – SANREMO, IL VINCITORE E’ MAHMOOD

10 Febbraio 2019 Culture

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO – @STAMPALIBERA.IT

 

E’ Mahmood il vincitore della 69esima edizione del Festival di Sanremo. Secondo classificato Ultimi, terzo Il Volo. Ventisette anni, madre italiana e padre egiziano, è arrivato all’Ariston dopo aver vinto – insieme a Einar – l’ultima edizione di Sanremo Giovani, lo scorso dicembre. Lo ha premiato il televoto dopo la classifica provvisoria che lo aveva piazzato nella parte alta della classifica insieme ai tre ragazzi del Volo e al superfavorito della vigilia, Ultimo. Alla fine, la sua Soldi ha avuto la meglio.

Per Mahmood, pochi minuti dai cronisti in sala stampa prima di scappare al Dopofestival. Giusto il tempo di dire “io sono cento per cento italiano, mia madre è sarda e mio babbo egiziano ma io sono nato e cresciuto in Italia”, a chi gli chiedeva come stesse vivendo questo momento alla luce delle polemiche sui migranti che hanno precedeuto il festival.

La classifica definitiva:

1 – Mahmood
2 – Ultimo
3 – Il Volo

4 – Loredana Berté
5 – Simone Cristicchi
6 – Daniele Silvestri
7 – Irama
8 – Arisa
9 – Achille Lauro
10 – Enrico Nigiotti
11 – Boomdabash
12 – Ghemon
13 – Ex-Otago
14 – Motta
15 – Francesco Renga
16 – Paola Turci
17 – The Zen Circus
18 – Federica Carta e Shade
19 – Nek
20 – Negrita
21 – Patty Pravo con Briga
22 – Anna Tatangelo
23 – Einar
24 – Nino D’Angelo

Il saluto di Baglioni: “Hanno vinto la musica, le parole, le speranze”
“Siamo arrivati all’ultima tappa, è stato un viaggio molto bello, interessante, appassionante. Forse lo si dice tutte le volte ma in questa occasione è stato qualcosa che non avevo mai provato. Eppure ho tanti anni di carriera e un po’ di polvere sulle spalle”. Claudio Baglioni saluta e ringrazia, il festival giunge a conclusione e, benché sia il suo secondo, “stavolta c’è stato uno scuotimento particolare”. Il direttore artistico cita A qualcuno piace caldo: “C’era la frase ‘Nessuno è perfetto’, in effetti non sai mai quanto hai fatto bene o male, se c’è stato troppo spettacolo o troppo concorso, nessuno saprà mai se poteva essere fatto meglio. Ma vi giuro che abbiamo fatto tutto il possibile. Non so chi vincerà, ma sicuramente hanno vinto la musica, le parole, le speranze di giovani artisti, e di alcuni meno giovani, che ci mettono la loro vita e confidano in quello che accadrà domani, nel vostro affetto, nelle vostre critiche. Sperò che questo solco resti, perché abbiamo bisogno di un Festival della canzone italiana”.