27 Marzo 2019 Politica e Sindacato

MESSINA: SVASTICA E SCRITTE SULLA SARACINESCA DELLA SEDE DEL PRC MESSINA. SOLIDARIETA’ DI ARTICOLO UNO

La saracinesca della Federazione del Prc Messina, Circolo “Peppino Impastato” in Via Santa Marta 165, è stata sfregiata coprendo con vernice nera i simboli politici con il disegno inquietante di una svastica e un pene. E’ quanto denunciano i militanti del partito in un post su Facebook.

“Una vigliaccata: questo hanno fatto alla sede di Rifondazione Comunista ieri nel buio della notte. La saracinesca della Federazione di Messina e del nostro Circolo “Peppino Impastato” in Via Santa Marta 165 è stata sfregiata coprendo con vernice nera i nostri simboli politici con il disegno inquietante di una svastica e un pene.

Una settimana fa campeggiava una scritta indegna e razzista, con accanto una svastica sui muri lungo la litoranea nord della città. L’autore è stato denunciato e la scritta è stata prontamente rimossa. Oggi siamo stati attenzionati con un gesto che leggiamo senza particolari sforzi interpretativi come una provocazione politica, una carognata. Vorremmo vederli in volto, ma sappiamo che solo nell’ombra esprimono i loro pensieri e compiono le loro azioni in maniera indisturbata.

Non abbiamo bisogno di speculazioni particolari per leggere la matrice del gesto, che pare del tutto evidente:
teppismo fascista o nazifascista, per essere più precisi.

Non ci stiamo con chi sistematicamente tenta, offrendo scappatoie giustificative o riduttive, di liquidare questi fatti come burle di qualche ragazzino. O peggio con chi vuole maldestramente posizionare questa cosa dentro
uno scontro tra tifosi che non riguarda la società. È evidente, che in questi tempi neri il fascismo con tutte le sue
molteplici accezioni è pienamente sdoganato, e che non necessariamente utilizza olio di ricino o esibisce divise fasciste da capomanipoli squadristi per manifestarsi, ma utilizza linguaggi razzisti, violenza amministrativa e sovente gravissime aggressioni verbali e fisiche. Invero, dopotutto, si tratta di una spruzzata di vernice facile da cancellare. Sono invece difficili da rimuovere, da giovani e meno giovani, quelle convinzioni e pratiche ideologiche oramai incistate che stridono violentemente con i valori della nostra Costituzione nata dalla
Resistenza.

Lì non ci sono solventi da utilizzare, non ci sono operazioni di maquillage, ma un lento e meticoloso lavoro ricostitutivo politico e culturale che si serva delle migliori energie sociali e che attraverso la solidarietà e l’uguaglianza sociale disegni un’altra società. Noi pazientemente cerchiamo di fare questo tra mille difficoltà ogni
giorno e siamo oggi ancor più consapevoli che essere antifasciste/i, antirazziste/i e femministe/i nel 2019 significa creare e trasmettere quegli anticorpi sociali per resistere e difenderci dall’odio, dall’ignoranza e dall’intolleranza.

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Messina
Circolo P. Impastato, Messina
Giovani Comuniste/i Messina”.

«Esprimiamo soliderietà e vicinanza ai compagni del Partito della Rifondazione Comunista di Messina, che hanno subito questo atto di sfregio presso la sede del Circolo “P. Impastato” di Via S.Marta». Così il coordinatore provinciale di Articolo Uno, Domenico Siracusano, commenta il gesto vandalico, da parte di ignoti, che ieri notte hanno imbrattato la saracinesca della Federazione di Messina e del Circolo “Peppino Impastato” in Via Santa Marta 165 con lo scarabocchio di una svastica e di un pene.
«Le forze democratiche – si legge in una nota – devono, in questo periodo di grave arretramento dei valori di fondo, stringersi attorno ai principi costituzionali a difesa dei luoghi della partecipazione e dell’impegno. politico. Occorre una comune offensiva culturale e politica per rispondere con forza al degrado culturale contro attegiamenti qualunquisti e fascistoidi sempre più diffusi».