AL PROCESSO GOTHA 7 VANNO IN SCENA I PENTITI, “SANTINO NAPOLI AVEVA ‘SOTTO CONTROLLO’ L’OSPEDALE E IL COMUNE DI MILAZZO’

5 Aprile 2019 Inchieste/Giudiziaria

di Leonardo Orlando – Nell’udienza di ieri del processo scaturito dall’operazione antimafia ‘GOTHA 7’ che si sta celebrando davanti ai giudici del Tribunale di Barcellona (presidente Orifici, componenti Francesco Alligo e Daniele Buzzanca), in cui sono imputate 8 persone che hanno scelto di essere processate con il rito ordinario, accusate a vario titolo di associazione mafiosa, concorso in associazione mafiosa, oltre che ad estorsioni aggravate dalle modalità mafiose, sono stati interrogati cinque collaboratori di giustizia. In videoconferenza, dai siti protetti, hanno risposto alle domande dei pubblici ministeri della Dda di Messina Fabrizio Monaco e Francesco Massara; il messinese Salvatore Centorrino, il barcellonese Franco Munafò, Nunziato Siracusa di Terme Vigliatore, il mazzarroto Carmelo Bisognano e il termense Salvatore Campisi, del quale poi si è acquisito un verbale di interrogatorio reso durante le indagini. I collaboratori di giustizia, hanno riferito di fatti che riguardavano l’ultimo capo della locale commissione mafiosa, Giovanni Rao, 57 anni di Castroreale; del sicario della mafia Carmelo Giambò, 48 anni di Barcellona; degli interessi nelle discoteche di Milazzo dell’ex vice presidente del consiglio comunale di Milazzo, l’infermiere Santo ‘Santino’ Napoli (foto), 68 anni. Nel processo sono imputati anche l’ex consigliere comunale di Terme Vigliatore Francesco Carmelo Salamone, 58 anni, ed altri tre imputati accusati di reati minori, l’imprenditore Salvatore Piccolo, 53 anni, Francesca Cannuli, 53 anni e Carmen Valenti, 30 anni, tutti di Terme Vigliatore. Stralciata invece dal processo, perchè è stato disposto dal tribunale un supplemento di perizia, la posizione del vecchio patriarca di Gala Filippo Milone, 81 anni, per il quale sarà necessario stabilire la sua capacità di stare in giudizio. Nella precedente udienza erano state ascoltate le dichiarazioni dei fratelli Carmelo e Francesco D’Amico che si sono soffermati in particolare su Santino Napoli, del quale hanno riferito che aveva sotto ‘controllo’ l’ospedale e il Comune di Milazzo. I giudici hanno poi stabilito un calendario di udienze fino a luglio. Il prossimo 18 aprile saranno interrogati altri 6 pentiti: Alesci, Grasso, Marchese, Mendolia, Micale e Gullo. Le altre udienze sono state fissate per il 14 ed il 20 maggio, per il 6 ed il 25 giugno, per il 4, il 9 e il 18 luglio. Rassegnaweb da Gazzetta del Sud

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