MESSINA: Cas, affidamento diretto alla Europe Broker: non ci fu reato. Sentenza d’appello

16 Aprile 2019 Inchieste/Giudiziaria

Assolti perché il fatto non costituisce reato. Si chiude così in appello il processo per i tre dirigenti del Consorzio Autostrade imputati per l’affidamento alla Europe Broker per le polizze assicurative dell’ente senza gara d’appalto. A riportare la notizia della sentenza è Alessandra Serio su tempostretto.it.

La Corte d’Appello presieduta da Alfredo Sicuro ha letto il dispositivo della sentenza che scagiona Lelio Frisone, capo area amministrativo del Consorzio, Walter Zampogna (60) di Palmi, responsabile del servizio gare, Giuseppe Stancampiano (53) di Raccuja, responsabile dell’ufficio sinistri. In primo grado erano stati condannati ad un anno per abuso d’ufficio, mentre era stato assolto Gaetano Amore (71) di Rosolini, capo area amministrativo per alcuni mesi.

Soddisfatti i difensori, gli avvocati Valter Militi, Enrico Ricevuto, Cristina Arena, Giovanni Calamoneri, che hanno sostenuto la regolarità dell’affidamento, malgrado non fosse avvenuto in affidamento diretto.

Le polizze erano state stipulate nel 2012 con la Europe Broker. Al broker esterno venne affidata la gestione tecnica di tutte le richieste di risarcimento danni avanzate al Consorzio, con un premio annuo lordo di 1.320.000 e una franchigia di 20 mila euro.

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