PROCESSO MONTANTE, ATTO SECONDO: Oggi 17 imputati tornano in aula per rito ordinario. Tra gli altri il messinese Maurizio Bernava

12 Maggio 2019 Inchieste/Giudiziaria

Dopo la condanna a 14 anni di Antonello Montante nel processo con rito abbreviato, che si è concluso in primo grado con la sentenza letta dal Gup di Caltanissetta Graziella Luparello, i riflettori sono ora puntati sul processo con rito ordinario: 23 imputati e l’accusa di aver fatto parte – con ruoli diversi – del cosiddetto “Sistema Montante”. Nell’abbreviato sono stati condannati altri 4 imputati mentre uno è stato assolto. Erano accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, favoreggiamento e rivelazione di notizie riservate. Il Gup ha escluso per tutti gli imputati l’aggravante comune di avere agito per occultare un altro reato e riconosciuto le attenuanti generiche a De Angelis. Andrea Grassi è stato condannato per un solo caso di rivelazione di segreto istruttorio e assolto per un altro e per l’associazione per delinquere.

Oggi il processo sul «Sistema Montante» torna in aula davanti al tribunale di Caltanissetta. Ci sono 17 imputati: l’ex presidente del Senato Renato Schifani, l’ex direttore dell’Aisi Arturo Esposito, il caporeparto dell’Aisi Andrea Cavacece, Massimo Romano, Massimo Cuva, il colonnello dei carabinieri Giuseppe D’Agata, il sindacalista messinese Maurizio Bernava, gli imprenditori del settore sicurezza Andrea e Salvatore Calì, Rosetta Cangialosi, Carmela Giardina e Vincenzo Mistretta (tre dipendenti di Montante), il poliziotto Salvatore Graceffa; il dirigente di Confindustria Carlo La Rotonda; il maggiore della Guardia di Finanza Ettore Orfanello; il luogotenente Mario Sanfilippo e il colonnello dei carabinieri Letterio Romeo. Nell’ambito della stessa inchiesta, ma in un fascicolo a parte, la Procura di Caltanissetta ha indagato per associazione a delinquere, corruzione, abuso d’ufficio e finanziamento illecito ai partiti 10 persone, compreso l’ex governatore Rosario Crocetta e gli ex assessori regionali alle Attività produttive Linda Vancheri e Mariella Lo Bello.