#LE FOTO – LAVORI AL MERCATO ZAERA, EMERGONO REPERTI ARCHEOLOGICI

16 Maggio 2019 Cronaca di Messina

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO

di Edg – Questa mattina avevano iniziato a lavorare, ma la pioggia battente li ha fatti desistere dopo un paio di ore. Gli operai delle ditte Salvatore Bellia di Agrigento e della Geotek di Roma hanno dovuto chiudere il cantiere per la realizzazione del nuovo mercato Zaera di Viale Europa intorno alle 9. Cantiere che da subito ha riservato delle sorprese che potrebbero rivelarsi importantissime. Durante gli scavi infatti sono emerse tracce molto interessanti dal punto di vista archeologico.

Questa mattina, nonostante la forte pioggia, abbiamo voluto verificare di persona e scattare alcune foto – dopo la notizia pubblicata sul quotidiano locale Gazzetta del Sud – che testimoniano quanto è emerso proprio in questi giorni di grandi lavori per “ripulire” l’intera area. Sono già evidenti le tracce di un grande muraglione e di una struttura a mattoni con malta cementizia, forse una conduttura per lo scarico di acque.

Il cantiere è già sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, che sta continuando a monitorare con i propri esperti anche in questi giorni gli scavi, a tutela delle strutture che stanno emergendo. Siamo comunque ancora alla primissima fase della vicenda tra qualche settimana potremo saperne di più e soprattutto avere una prima valutazione degli archeologi della Soprintendenza.

La scoperta era stata ipotizzata dal quarto quartiere in una delibera di fine 2018: il 29 dicembre, infatti, il consigliere del Movimento 5 stelle Renato Coletta aveva chiesto che sull’area, durante i lavori di demolizione del massetto, ci fosse un’indagine del sottosuolo, in considerazione del fatto che nell’area tra viale Europa e via Santa Marta da sempre ogni costruzione riserva sorprese di questo tipo, e come il rinvenimento delle due tombe a camera sotto la scalinata della caserma Zuccarello. Coletta aveva chiesto che, in “presenza di rinvenimenti cospicui, la Sovrintendenza potesse interdire il piano di calpestio a parcheggio con aperture pubbliche, e adeguata illuminazione mediante la realizzazione di un impianto videosorveglianza per rendere fruibili questi resti in sicurezza”. La circoscrizione voto all’unanimità la proposta.