Rinvio elezioni ex province, PD Messina: “De Luca vuole gestire indisturbato i fondi della Città Metropolitana”

31 Maggio 2019 Politica

“Il partito democratico di Messina interviene sulla elezioni di secondo grado per liberi consorzi e città metropolitane previste per il 30 giugno 2019 ed allo stato slittate al 2020 per effetto dell’approvazione di un emendamento da parte dell’ARS, firmato dai capigruppo del centro destra Lo Giudice, Lo Curto, Catalfamo, Pullara, Figuccia, e D’Agostino irretiti, tra l’altro, anche dalle opinioni poco condivisibili del Sindaco De Luca. Risulta, infatti, priva di qualsiasi fondamento l’asserita correlazione tra la data delle elezioni e la crisi finanziaria degli enti intermedi. Al contrario il ripristino dopo 7 anni degli organi ordinari dell’ente può solo agevolare la risoluzione delle problematiche finanziarie. In realtà il nervosismo e l’agitazione di De Luca, oltre che alla recente sconfitta elettorale, sono da attribuire al vero motivo per il quale sta tentando disperatamente di impedire la democratica ricostituzione degli organi della città metropolitana di Messina: quello di continuare a gestire gli ingenti fondi della Città Metropolitana indisturbato da uomo solo al comando, senza contrappesi e senza confronto democratico al quale è notoriamente allergico. Se questa è la sua idea sappia che il partito democratico si batterà per contrastarla. Il periodo di messa alla prova è finito. De Luca cambi passo ed atteggiamento. Messina ha bisogno di ben altro e soprattutto di rispetto verso le istituzioni e chi dovrebbe rappresentarle.”  A dirlo in una nota che riportiamo integralmente il segretario PD Messina Paolo Starvaggi.