Addio al direttore d’orchestra Delogu, illustre messinese nel mondo della musica

12 Giugno 2019 Culture

E’ morto il direttore d’orchestra Gaetano Delogu. Aveva 85 anni. I funerali saranno celebrati lunedì 17 giugno alle 11 nella Chiesa di Santa Chiara in Piazza dei Giochi Delfici a Roma. I messinesi lo ricordano in tempi recenti dirigere sul podio dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele il Concerto di Capodanno del 2011.

Nato a Messina nel 1934, Gaetano Delogu aveva intrapreso nella sua città natale lo studio del violino presso l’allora Liceo musicale diretto dal maestro e compositore Gino Contilli. Sempre a Messina si laureò in Giurisprudenza.

La sua carriera internazionale di direttore d’orchestra, che si sarebbe imposta come una fra le più illustri, sia in Italia che all’estero, delle personalità messinesi di spicco nel mondo della musica, inizia nel 1968, anno nel quale risultò vincitore del prestigioso Concorso Dimitri Mitropulos di New York, che gli valse l’ambito ruolo di assistente di Leonard Bernstein alla New York Philharmonic. Segue successivamente i Corsi di Perfezionamento diretti da Franco Ferrara presso l’Accademia Chigiana di Siena e a Roma.

E’ stato successivamente Direttore Stabile del Teatro Massimo di Palermo e, dal 1978 al 1986, Direttore Musicale e Direttore Stabile della Denver Symphony Orchestra e Direttore Artistico della Denver Symphony Orchestra negli USA, diventandone in seguito Direttore Emerito.

Dal 1995 al 1998 è stato Direttore Stabile dell’Orchestra Sinfonica di Praga, con la quale si è esibito in importanti tournèe a Taiwan, in Giappone e in Germania. Con la Janacek Philharmonic è stato in tournée in Croazia e Jugoslavia.

Ha diretto, fra le altre grandi orchestre del mondo intero, la London Philharmonic Orchestra, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra della BBC, l’Orchestra del Covent Garden, l’Orchestre National de France, la Japan Philharmonic, la Praga Symphony Orchestra, la Czech Philharmonic Orchestra, esibendosi in importanti Teatri fra i quali, oltre a quelli stabili delle orchestre da lui dirette, il Nuovo Auditorium Niccolò Paganini di Parma, il Concertgebouw di Amsterdam, l’Auditorium di Roma.

Numerose le sue incisioni nel mondo intero nelle quali interpretò, fra gli altri, Haydn, Hindemith, Malher, Mendelssohn, Rossini, Verdi, Sibelius, Stravinskij, Strauss, Smetana. Il suo cd comprendente tutto il ciclo sinfonico di Má Vlast (La mia Patria) di Smetana, diretto in occasione dell’inaugurazione del Festival di Praga, gli valse l’attribuzione del Disco d’oro nel 2001.