ROMEO-SANTAPAOLA: BETA 2, ECCO TUTTE LE CONDANNE

17 Giugno 2019 Inchieste/Giudiziaria

Otto condanne, alcune piuttosto pesanti, per la nuova inchiesta sugli affari mafiosi a Messina e in Italia del gruppo Romeo-Santapaola, nome in codice “Beta 2”.

Eccole nei dettagli:

Inflitti 10 anni e 8 mesi di reclusione per il reato associativo mafioso ai fratelli Antonio Lipari e Salvatore Lipari, a Giuseppe La Scala e a Maurizio Romeo. Per il funzionario comunale di Messina Salvatore Parlato decisa la condanna a un anno e 600 euro di multa. Al pentito milazzese Biagio Grasso inflitti 8 mesi con l’attenuante prevista per i collaboratori di giustizia.

Pena lieve anche per il messinese Nunzio Laganà, un anno e 10 mesi di reclusione. Infine per Vincenzo Romeo il gup ha deciso la condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione per estorsione e traffico di influenze illecite.

Queste le richieste dei pm Todaro e Monaco: 10 anni di reclusione per La Scala e i due fratelli Lipari, 12 anni per Maurizio Romeo, 2 anni per Parlato e Laganà, 8 mesi per il pentito Grasso, e infine 2 anni per Vincenzo Romeo. Nell’udienza di oggi, concluse la requisitoria dei Pm, sono intervenuti per le arringhe difensive i legali di parte civili e per alcuni degli imputati gli avvocati Cincione, Cacia, Materia, Colosi, Gangemi, De Francesco. Prossima udienza il 20 maggio per gli ultimi interventi dei difensori e la sentenza del gup Marino. 

La Direzione distrettuale antimafia, in questo caso i sostituti Liliana Todaro e  Fabrizio Monaco, contestavano in questa tranche una serie di reati che vanno dall’associazione mafiosa al traffico di influenze illecite, dall’estorsione alla turbata libertà degli incanti, aggravati dal metodo mafioso, poiché commessi per agevolare l’attività del gruppo mafioso Romeo-Santapaola.