NUOVA TRANCHE DEL ‘CASO SIRACUSA’: AMARA E CALAFIORE CHIEDONO DI PATTEGGIARE

6 Luglio 2019 Inchieste/Giudiziaria

Ieri a Messina un’altra puntata consumata in udienza preliminare dal gup Tiziana Lanza, per uno dei tronconi del Caso Siracusa che in questo caso vede come principale indagato l’imprenditore Ezio Bigotti, l’ex manager piemontese del gruppo Sti e coinvolto anche nella vicenda romana degli appalti Consip.

E’ l’ultimo dei tronconi della maxi inchiesta che ormai da anni la Procura di Messina e la Guardia di Finanza stanno gestendo sul ‘Sistema Siracusa’.

Ieri gli avvocati Amara e Calafiore hanno chiesto di riunire a questo procedimento il primo processo che li vede coinvolti, e per il quale da mesi non ‘riescono’ a patteggiare la pena. Richiesta di riunione che è stata accolta dal gup Leanza. Sempre ieri l’ex pm Longo, attraverso il suo difensore ha chiesto un rinvio perchè assente ed ha anche avanzato una richiesta di patteggiamento anche in questo processo. E dopo queste attività preliminari l’udienza è sta rinviata al prossimo 18 luglio.