Il M5s sul video del sindaco De Luca: «Una cattiveria gratuita. Chi professa la carità cristiana non può umiliare i più fragili e vulnerabili su Facebook»

13 Agosto 2019 Cronaca di Messina

«Cacciare dei senza fissa dimora con un video Facebook, esponendoli al pubblico ludibrio, senza alcun rispetto per la loro dignità, fa comprendere quante contraddizioni ci siano in Cateno De Luca: un rappresentante delle istituzioni che professa carità cristiana, spettacolarizzando la propria fede sui social, che poi non si pone scrupoli a umiliare i più fragili e vulnerabili». Così i consiglieri del M5s commentano il filmato diffuso questa mattina sui social dal primo cittadino, chiedendosi quali misure di contrasto al disagio stia attuando l'Amministrazione.

«Ci chiediamo - proseguono, di concerto con i deputati regionali - che senso abbia ostentare il proprio cattolicesimo, presenziare a tutte le processioni e inchinarsi ai piedi della Madonna, se poi si caccia un uomo povero in diretta, privandolo di ogni briciolo di dignità? È una cattiveria gratuita. Si possono tranquillamente far rispettare le norme anche rimanendo umani».

«Al video, che ci vergogniamo persino a guardare - concludono i consiglieri- si aggiungono i continui e raccapriccianti attacchi ai Vigili urbani, dati in pasto ai leoni da tastiera. Tutto questo per creare ad arte quella irresponsabile strategia secondo la quale ogni cosa che non funziona in città è da scaricare sugli altri, mentre il primo cittadino è esente da ogni colpa. Non si possono mascherare i propri insuccessi trasformandoli in attacchi ad altre persone, specie se si tratta di padri di famiglia. I cittadini messinesi devono aprire gli occhi e chiudere questo "reality show" pieno di mistificazioni che sta riempiendo di odio la città».

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