Nuovo atto vandalico ai danni del circolo Peppino Impastato di Messina

31 Agosto 2019 Cronaca di Messina

Lo scorso marzo era già stato preso di mira e qualcuno aveva scritto con la bomboletta spray una svastica e un pene.
La scorsa notte invece, sempre con una bomboletta spray qualcuno ha coperto la parola “anti” lasciando fascista militante e sono stati cancellati i simboli di falce e martello. «Si tratta del quarto episodio. Come ladri nella notte, i fascisti prendono ancora di mira uno dei nostri spazi, dove, oltre alle attività politiche del PRC e dei Giovani Comunisti/e, si svolgono pratiche di mutualismo e cultura, quali lo sportello di Unione Inquilini, il circolo di scacchi e la biblioteca di cultura russa, cercando di mettere insieme, socialità, cultura, sport e attività politica» commentano Nicolò Martinelli, Responsabile Nazionale antifascismo Giovani Comunisti, Giada Galletta del Coordinamento Nazionale Giovani Comunisti e Antonio Currò – Segretario circolo PRC “Peppino Impastato” di Messina. «L’atto infame è con ogni evidenza portato a termine da balordi che col territorio hanno poco o nulla a che fare ed a cui evidentemente dà noia un presidio di tenuta democratica in città – proseguono -. Se qualcuno pensa di fermarci o intimidirci, ha sbagliato i suoi calcoli. Andremo avanti ancora con maggiore forza e convinzione per costruire a Messina e in tutto il paese l’alternativa di cui oggi c’è bisogno».

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