Santa Teresa di Riva e Roccella Valdemone: i Carabinieri arrestano due uomini responsabili di maltrattamenti a familiari e conviventi

13 Settembre 2019 Cronaca di Messina

Lo scorso 8 settembre i militari della Compagnia di Taormina sono intervenuti a Santa Teresa Riva ed a Roccella Valdemone a seguito di due distinti episodi di maltrattamenti nei confronti di due donne arrestando in flagranza di reato due uomini ritenuti responsabili di maltrattamenti ai danni di familiari e conviventi. In un caso, i militari della Stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva hanno arrestato il 45enne C.F., ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti ai danni di familiari e conviventi. I militari hanno ricevuto la richiesta di aiuto da parte di una donna che, giunta con la propria autovettura presso la Stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva, ha segnalato ai militari di essere inseguita dal proprio marito. Pochi istanti dopo giungeva effettivamente anche C.F., che dichiarava agli operanti di voler parlare con la propria moglie; l’uomo veniva quindi fatto accomodare in caserma in un’altra stanza. La donna ha denunciato di essere stata seguita dal marito sin dall’uscita dal luogo di lavoro precisando che durante il percorso sino alla Stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva era stata ingiuriata e minacciata più volte dal marito. Le reiterate condotte illecite dell’uomo emergevano anche da una precedente denuncia sporta dalla donna alcuni giorni prima presso la Stazione Carabinieri di Roccalumera nella quale aveva denunciato i maltrattamenti, anche fisici, subiti nel tempo dal marito. Gli accertamenti avviati dai Carabinieri sulle dichiarazioni della donna e di alcuni testimoni hanno permesso di raccogliere in breve tempo gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo che è stato arrestato. A seguito dell’udienza di convalida dell’arresto l’Autorità Giudiziaria ha disposto per C.F. la misura cautelare degli arresti domiciliari. I militari della Stazione Carabinieri di Roccella Valdemone, hanno arrestato il 29enne M.E., anch’egli ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi. I militari sono intervenuti presso l’abitazione di Roccella Valdemone della madre della vittima a seguito di una richiesta pervenuta sull’utenza “112 NUE” da parte della donna che denunciava un’aggressione in corso ai danni della figlia ad opera del convivente. Sul posto i miliari della locale Stazione, unitamente ai Carabinieri della Stazione di Francavilla di Sicilia, hanno bloccato M.E. mentre, in evidente stato di alterazione, sul pianerottolo della casa inveiva contro la convivente che per timore si era nascosta in casa di alcuni vicini. I militari hanno trovato la vittima in stato di agitazione e l’hanno accompagnata presso la guardia medica per ricevere le cure del caso. La donna denunciava ai Carabinieri i maltrattamenti, anche fisici, subiti nel tempo dall’uomo. Le dichiarazioni della donna hanno trovato riscontro nelle testimonianze acquisite dai vicini e dalla madre della vittima e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. A seguito dell’udienza di convalida dell’arresto l’Autorità Giudiziaria ha applicato all’uomo la misura cautelare della custodia cautelare in carcere ed M.E., è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione