Rissa fuori dalla discoteca a Santa Teresa, chiesto giudizio immediato

25 Settembre 2019 Inchieste/Giudiziaria

La Procura vuole far presto. E chiudere il cerchio sulla lite e sull’aggressione di questa estate, a luglio, fuori dal lido-discoteca “Mammamia beach” di Santa Teresa di Riva. Per questo ha chiesto il rito immediato per il trentenne messinese Francesco Saporito, accusato di quel pugno devastante che ha ridotto in fin di vita il povero Gianluca Trimarchi, il ventisettenne “portierone” di Forza d’Agrò, calciatore molto conosciuto in provincia, finito al Policlinico e per giorni in bilico sull’esistenza.

Ora per fortuna sta un po’ meglio, come scrive la Gazzetta del Sud in edicola. A chiedere la celebrazione del rito immediato è stato il sostituto procuratore Stefania La Rosa, che sul piano delle accuse ha lasciato aperta la cosiddetta contestazione alternativa. Per un verso cioé viene prospettato come prima ipotesi il tentato omicidio, e sull’altro fronte si parla invece di lesioni personali gravissime.