Presentata a Palazzo dei Leoni la XVIII edizione di “Capricci d’Autunno”. Si svolgerà il 9, 10, 11, 16 e 17 novembre 2019 a Fiumedinisi

8 Novembre 2019 Politica

La manifestazione “Capricci d’Autunno”, prevista per il 9,10,11, 16 e 17 novembre 2019, è stata illustrata dal Sindaco di Fiumedinisi dott. Giovanni De Luca durante la conferenza stampa svoltasi  venerdì 8 novembre alla Città Metropolitana di Messina.
“Una manifestazione che ogni anno rinnova le nostre tradizioni, non solo quelle del comprensorio della Valle del Nisi, ma di tutti i Peloritani” ha tenuto a sottolineare il primo cittadino richiamando la strategia seguita dall’Amministrazione comunale e dal Comitato organizzatore. Entrambi si sono interfacciati con diversi Enti e sponsor per arrivare alla composizione del calendario degli eventi che risulta così ricco e variegato. In particolare, il presidente del Comitato organizzatore Francesco Sentineri ha evidenziato la presenza dell’Istituto agrario “Pietro Cuppari” di Messina che porterà alla manifestazioni la produzione vinicola della scuola.
All’incontro ha partecipato l’on. Danilo Lo Giudice che ha portato i saluti dell’Ars e della Regione Siciliana, patrocinatori della manifestazione, ed ha ricordato che “Capricci d’Autunno” è diventato un punto di riferimento e di promozione del territorio attraverso la diffusione dei prodotti alimentari, delle pregiate manifatture artigianali e della cultura popolare. Il Sindaco Metropolitano dott. Cateno De Luca ha tenuto a ricordare come “Capricci d’Autunno” fosse una delle manifestazioni preferite del noto giornalista Mino Licordari ed ha anticipato un “fuori programma”: domenica 17 novembre alle ore 18.00 in Piazza S. Pietro il giornalista Emilio Pintaldi presenterà il suo libro “Catemoto”. “Dal luogo da dove ha avuto inizio il Catemoto, un fuori programma che si aggiunge a tutte le altre proposte” ha detto De Luca dando appuntamento a tutti.
Importante, infine, il richiamo del Sindaco Metropolitano alla “Scuola di arti, mestieri e delle tradizioni popolari” che avrà sede a Fiumedinisi, per il progetto sono stati previsti 18 milioni di Euro per 5 lotti. Una scuola importante ed unica per il meridione.
Tornando a “Capricci d’Autunno”, l’articolata manifestazione  giunta alla XVIII edizione anche quest’anno presenta un programma ricco di eventi culturali che danno ampio spazio alla musica popolare e alla tradizioni locali. Sabato 9 novembre le manifestazioni saranno aperte dall’XI raduno di zampognari  intitolato a “Nino Cannistrà” coordinato dal Maestro Pietro Cernuto, un evento che richiama musicisti e appassionati da tutte le parti della Sicilia. Domenica 10 novembre concerto dei dai Kunsertu, storico gruppo folk rock che si esibiranno in Piazza Matrice, Lunedì 11 novembre “A Sammartinata” con la banda musicale “Pietro Nastasi” di S. Pier Niceto, la banda musicale di Fiumedinisi ed i canterini Ciumisani gruppi gemellati che rappresentano un felice matrimonio artistico e di due comunità che collaborano alla valorizzazione del territorioi.
Sabato 16 novembre raduno degli organetti  con “Ciuminisi sona” festival di l’urganettu e du ballittu ” II Memorial Iano Ciulla ”. Domenica 17 dopo una giornata di sfilate e spettacoli folk, chiuderà la XVIII edizione  il Concerto di Musica popolare in P.zza Matrice a cura della ”Compagnia Siciliana di Musicisti e Cantori”.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione