#FOTO E VIDEO – MESSINA: RAPINA IL DISTRIBUTORE ENI DI VIALE TRAPANI, ARRESTO LAMPO DELLA POLIZIA

13 Novembre 2019 Senza categoria

Rapina in serata al distributore Eni di via Torrente Trapani. Intono alle 19 un uomo, Emanuele Russo, pistola in pugno, dalle prime informazioni modificata e idonea a sparare, ha minacciato il titolare intimandogli di consegnare l’incasso, circa 500 euro. Il benzinaio però, dalle prime informazioni, sembra abbia reagito non esitando ad ingaggiare una colluttazione e affrontando il rapinatore che a quel punto è fuggito nascondendosi nelle vicinanze. Sul posto sono giunte numerose volanti della Polizia di Stato, che hanno dato vita ad una vera e propria caccia all’uomo in tutta la zona. La ricerca, dopo poco, ha dato i suoi frutti. Russo, che aveva raggiunto il luogo della rapina a bordo di uno scooter Sh 300 bianco intestato alla moglie, infatti è stato trovato vicino ad una siepe, nei pressi del rifornimento, dove aver tentato di far perdere inutilmente le proprie tracce. Il malvivente è stato poi trasferito in Questura, dove si trova in questo momento, per essere interrogato.

 

Il comunicato della Questura

Nel tardo pomeriggio di ieri, un individuo travisato ed armato di pistola ha consumato una rapina in danno di un distributore di carburanti del centro città. Il malvivente, minacciando il gestore dell’attività con la pistola, è riuscito a farsi consegnare l’incasso della giornata, ammontante a poco più di € 400,00, dandosi poi alla fuga a piedi. 

Sul posto sono intervenuti immediatamente i poliziotti della Squadra Mobile e delle Volanti, che, ricostruendo rapidamente la dinamica dell’episodio, si sono messi alla ricerca del malvivente. Poco dopo, il rapinatore è stato rintracciato e bloccato all’interno di un vecchio rifugio anti incursione aerea risalente al periodo bellico.

Si tratta del messinese, già noto alle Forze di Polizia, Russo Emanuele di 52 anni.

Rinvenuti e sequestrati una pistola calibro 6,35 con 23 proiettili dello stesso calibro, nonché il ciclomotore utilizzato dal malfattore per commettere il reato. Recuperata, inoltre, la refurtiva.

L’arrestato, su disposizione dell’A.G., è stato trasferito presso la locale casa circondariale e dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata, porto abusivo di arma e munizionamento.