“C’è Messina Denaro al Neurolesi”. Comparato il Dna: non è il boss

28 Novembre 2019 Cronaca di Messina

È stato un controllo doveroso, ma purtroppo il paziente ricoverato al Centro neurolesi di Messina non era Matteo Messina Denaro.

È nell’ospedale della città dello Stretto – come scrive Riccardo Lo Verso su Livesicilia.it – che si sono presentati i carabinieri, coordinati dalla Procura di Messina. Il personale infermieristico aveva segnalato la presenza di un uomo, originario di Castelvetrano, che aveva attirato la loro attenzione.

È stato subito prelevato un campione del Dna del paziente ricoverato dopo essere stato colpito da in ictus ed è stato comparato con le tracce biologiche del latitante di cui sono in possesso gli investigatori. Non si tratta del padrino trapanese.

All’Irccs dei Colli Sanrizzo era scattata la procedura di emergenza. Ingressi e uscite blindate e un elicottero a sorvolare la zona. L’ipotesi che si trattasse di Messina Denaro era apparsa da subito improbabile, ma nulla può essere lasciato al caso. E così sono intervenuti i carabinieri del Ros, quelli di Messina e quelli del Reparto investigazioni scientifiche.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione