Il Pg Lupacchini lunedì davanti al Csm: rischia il trasferimento. La prima commissione è presieduta da Sebastiano Ardita

9 Gennaio 2020 Inchieste/Giudiziaria

Il procuratore generale di Catanzaro, Otello Lupacchini, rischia il trasferimento per incompatibilità viste le dichiarazioni pubbliche sull’operazione “Rinascita-Scott” contro la cosca dei Mancuso condotta dalla procura di Catanzaro. La prima commissione del Consiglio superiore della magistratura, presieduta dal consigliere togato Sebastiano Ardita, ha infatti deciso, all’unanimità, di aprire una pratica di incompatibilità ambientale nei confronti di Lupacchini, che è stato già convocato per lunedì a Palazzo dei Marescialli per essere audito nell’ambito della procedura prevista per valutare se sussistano le condizioni per un trasferimento d’ufficio. La richiesta dell’apertura della pratica a tutela del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri è stata chiesta dai togati di Magistratura Indipendente e AreaDg formulate nelle scorse settimane all’indomani dell’intervista rilasciata dal Pg. Lupacchini sarà sentito in merito alle dichiarazioni rilasciate nel corso di una intervista televisiva (al Tgcom24) nella quale, dopo l’operazione che ha portato all’arresto di oltre 330 persone, avrebbe delegittimato pubblicamente l’operato del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, e su altri comportamenti che secondo la Commissione appannerebbero l’immagine del magistrato e la sua capacità di operare con la necessaria indipendenza ed autonomia nel distretto.

All’interno dell’intervista, Lupacchini aveva parlato di “evanescenza di molte operazioni della procura di Catanzaro”. Inoltre, anche la parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio su Facebook ha criticato l’operazione: “Gratteri arresta metà Calabria! E giustizia? No è solo uno Show! Colpire mille per non colpire nessuno. Anzi si. Colpire la possibilità di Oliverio di ricandidarsi. Il resto finirà in una bolla di sapone come il 90% delle sue indagini. E la ‘Ndrangheta continuerà a prosperare come ha fatto in questi anni”. A chiedere la tutela per Gratteri era stato successivamente, il 3 gennaio, anche il consigliere laico Fulvio Gigliotti (M5S). La prima commissione del Csm ha inoltre ricevuto la richiesta di apertura di una pratica a tutela del Pg Lupacchini, presentata dal suo avvocato.