Villa San Giovanni, revocati gli arresti domiciliari al sindaco Siclari

10 Gennaio 2020 Inchieste/Giudiziaria

Il Tribunale della libertà di Reggio ha revocato la misura degli arresti domiciliari, disponendo contestualmente il divieto di dimora nel comune di Villa San Giovanni, al sindaco villese Giovanni Siclari. I Giudici della libertà hanno accolto il ricorso avanzato dagli avvocati Nico D’Ascola e Vincenzo Siclari.

Anche Giovanni Siclari è tra gli indagati dell’operazione “Cenide” eseguita dai Carabinieri e coordinata dalla Dda di Reggio Calabria che ha portato a 11 arresti (9 ai domiciliari e 2 in carcere).

Tra gli indagati anche manager (ex dopo l’indagine) di Caronte & Tourist, funzionari comunali, e professionisti, portati ai domiciliari con le accuse, a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta, falso in atto pubblico, truffa aggravata e peculato e, per un solo indagato, anche concorso esterno in associazione mafiosa. Un contesto, secondo i magistrati, in cui la società di navigazione “chiedeva” e il Comune “rispondeva”.