Femminicidio a Messina, l’ex di Alessandra Musarra accusato davanti al giudice

14 Gennaio 2020 Cronaca di Messina

È il 21 gennaio la data stabilita. Quel giorno davanti al gup Monia De Francesco si terrà l’udienza preliminare per il femminicidio della povera 29enne Alessandra Immacolata Musarra, la donna trovata senza vita nella casa di contrada Campolino, a Santa Lucia sopra Contesse, nel marzo scorso.

Per il sostituto procuratore Marco Accolla – ricostruisce la Gazzetta del Sud in edicola -, il magistrato che da quel giorno conduce le indagini, non ci sono dubbi. A stringere le sue mani intorno al collo della ragazza, nella notte precedente l’8 marzo, il giorno della Festa della donna, è stato il fidanzato 27enne Cristian Ioppolo. Che inchiodato dalle indagini della Squadra mobile è in carcere da quel giorno con l’accusa di femminicidio.

Il magistrato ad ottobre 2019 aveva chiuso le indagini nei confronti dell’uomo, che è assistito dall’avvocato Alessandro Billè. Adesso è arrivata l’ora del confronto accusa-difesa davanti al giudice. A rappresentare la madre e la sorella della vittima nel procedimento, come parti offese, è impegnato l’avvocato Oleg Traclò, mentre per il padre della ragazza, Luciano Musarra, c’è l’avvocato Maria Gianquinto.