Rapina nell’ufficio postale di via Catania, la polizia ha arrestato un 30enne

16 Gennaio 2020 Cronaca di Messina

È durata poco la fuga di Giovanni Gangemi, 30enne messinese, che ieri, intorno alle 19, si è reso autore di una rapina ai danni dell’ufficio postale di via Catania a Messina.

I poliziotti, allertati dalla sala operativa, hanno raggiunto l’agenzia Messina 3, circondato lo stabile e dato il via alle ricerche che si sono rivelate fruttuose perché, in una delle vie limitrofe, ad appena 100 metri, gli agenti hanno individuato un soggetto che corrispondeva perfettamente alla descrizione del rapinatore.

La prova che lo ha inchiodato sono state le sue mani, ancora sporche dell’inchiostro rilasciato dalla forzatura dal sistema di sicurezza degli sportelli bancomat da cui il rapinatore aveva poco prima sottratto il denaro.

Il malvivente aveva fatto irruzione all’interno dell’ufficio postale e, travisato e armato di pistola, aveva portato via le cassette porta-banconote all’interno dell’ATM che il personale dell’ufficio, in orario di chiusura, stava rifornendo.

Vistosi scoperto, ha ammesso le proprie responsabilità e indicato il luogo dove aveva nascosto le due cassette porta-banconote con ancora il denaro dentro, 70 euro, e la pistola, una beretta semiautomatica con matricola abrasa, perfettamente funzionante e con 4 colpi nel caricatore. Il rapinatore è stato trasferito presso la locale casa circondariale.