Messina: Tensione all’udienza preliminare per l’omicidio di Alessandra Musarra

21 Gennaio 2020 Inchieste/Giudiziaria

È il 28 gennaio la prossima data stabilita. Quel giorno davanti al gup Monia De Francesco si chiuderà prorabilmente con una decisione definitiva l’udienza preliminare per il femminicidio della 29enne Alessandra Immacolata Musarra, la donna trovata senza vita nella casa di contrada Campolino, a Santa Lucia sopra Contesse, nel marzo scorso, il giorno prima della Festa della donna.

Oggi  primo step giudiziario, con l’apertura dell’udienza preliminare. I familiari si sono costituiti parte civile con gli avvocati Oleg Traclò, Maria Gianquinto e Cettina La Torre, mentre la difesa di Ioppolo, l’avvocato Alessandro Billè, ha prodotto una corposa attività difensiva anche con una serie di  perizie mediche di alcuni anni addietro sulla sanità mentale di Ioppolo. Il difensore ha chiesto anche un incidente probatorio. Su tutte le richieste il gup si è riservato.

Alla fine dell’udienza, che è stata caratterizzata da forti tensioni, con l’intervento dei carabinieri del Nucleo tribunale per sedare gli animi, la madre di Alessandra Musarra ha avuto momenti di grande turbamento, lasciandosi andare ad un pianto liberatorio e rabbioso.

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