#FOTO E VIDEO – Messina, Cambio di passo approvato con 16 voti

27 Gennaio 2020 Politica

Posted by stampalibera.it on Monday, January 27, 2020

 

“Cambio di passo”, atto terzo. E’ tornato a riunirsi il consiglio comunale di Messina, ancora una volta con all’ordine del giorno l’atto da cui il sindaco Cateno De Luca ha deciso di vincolare la decisione di dimettersi o meno.

Nell’ultima “puntata” ci si era lasciati con questi tre spunti: l’apertura di De Luca ad “epurare” la delibera dalla parte squisitamente politica, limitando anche le modifiche al regolamento del Consiglio, come proposto da “LiberaMe”; la possibilità, approvate queste modifiche, che i consiglieri di Sicilia Futura interrompano il proprio “esilio” volontario; la decisione, viceversa, dei consiglieri di area Genovese di abbandonare i lavori, dopo il no alla loro proposta di rendere la delibera una semplice presa d’atto da non mettere ai voti.

Oggi la situazione è rimasta quella: il maxi-emendamento che è stato sottoposto all’aula in apertura di seduta; Sicilia Futura oggi in aula; i genovesiani invece no, tranne la Crifò presente.

Diretta

In apertura l’annuncio a sorpresa di Libero Gioveni di lasciare il gruppo del Pd e transitare al misto. “Avevo rinnovato anche la tessera del Partito democratico, sperando che all’interno di questa realtà ci fosse un’apertura non al sindaco Cateno De Luca, ma al percorso di risanamento che il Comune ha intrapreso”.

Conti alla mano, arrivano a quota 16 i consiglieri a favore del “cambio di passo”: Salvatore Serra, Nicoletta D’Angelo, Biagio Bonfiglio, Nello Pergolizzi, Massimo Rizzo, Dario Zante, Francesco Cipolla, Serena Giannetto, Pietro La Tona, Daria Rotolo, Alessandro De Leo, Pierluigi Parisi, Libero Gioveni, Giovanni Caruso, più Nino Interdonato (non presente alla seduta, ma di fatto sostenitore della delibera) e, a questo punto, l’esponente di Forza Italia Giovanna Crifò che si è presentata in aula, nonostante le direttive del deputato di riferimento Luigi Genovese.

Interviene il sindaco De Luca con un appello all’aula: “Io voglio andare avanti e voglio governare questa città, ma con compagni di viaggio capaci di mettere il turbo, ho modificato la delibera togliendo le parti più politiche e alleggerendo le modifiche al regolamento comunale secondo quanto mi avete segnalato, di più non posso fare. Il cambio di passo non è una prova muscolare, ma un momento di confronto in cui deve emergere la volontà di portare avanti la città”. Dopo l’intervento di alcuni consiglieri comunali si va al voto.

Si passa al voto del primo emendamento e dei due sub emendamenti per “cassare” la parte politica della delibera e alcune modifiche al regolamento del Consiglio comunale vengono accolti con 15 favorevoli, 9 contrari e 2 astenuti.

Il consiglio approva. 

È alla fine il “Cambio di passo” viene approvato con 16 favorevoli, 10 contrari, 1 astenuto. Prima del voto ha preso la parola anche il presidente del Consiglio Claudio Cardile che confermando la sua astensione alla delibera, ha spiegato però di aver apprezzato molti dei passi indietro fatti dal sindaco.

Ecco il dettaglio dei voti:
Contrari: Argento, Cannistrà, Bramanti, Gennaro, Fusco, Mangano, Alessandro Russo, Antonella Russo, Scavello, Schepis
Astenuto: Cardile,
Favorevoli: Bonfiglio, Caruso, Cipolla, Crifò, De Leo, D’Angelo, Giannetto, Gioveni, Interdonato, La Tona, Parisi, Pergolizzi, Rizzo, Rotolo, Serra, Zante.

Il sindaco ha chiuso con queste parole i lavori: “Oggi è cresciuta la qualità del sostegno in quest’aula, meglio una maggioranza risicata, ma affidabile che larga e dopata. Oggi ho 16 sì convinti di un programma di delibere, vi ringrazio e sono sicuro che lo fa anche la città soprattutto per i risultati che fino ad oggi abbiamo conseguito. Ora dobbiamo correre, chiudere questa fase di risanamento finanziario e andare avanti senza se e senza ma”.