Patate di dubbia provenienza, sequestro al mercato ortofrutticolo di Messina

31 Gennaio 2020 Cronaca di Messina

Ieri personale dell’Ispettorato Centrale per la qualità e la Repressione delle Frodi
Agroalimentari (ICQRF) della sede distaccata di Catania congiuntamente al personale del Corpo Forestale
Regione Siciliana del Nucleo Operativo Regionale per la Sicurezza Agroalimentare (NORAS),coadiuvati dal
Nucleo Operativo di Messina dello stesso Corpo Forestale, nel corso del controllo svolto presso Il mercato
ortofrutticolo di Messina, ha proceduto al sequestro amministrativo di Kg. 5.500, per un valore commerciale di circa €.6.000, di patate da consumo di dubbia provenienza.

Il sequestro si è reso necessario in quanto le stesse patate, confezionate in retine da kg 4, non avevano
nessuna documentazione o etichettatura a monte che dimostrasse la loro produzione e la loro origine
geografica, quindi in completa assenza di tracciabilità alimentare indispensabile per essere ammesse al
consumo, come perentoriamente stabilito dalla normativa comunitaria prevista dal Reg. UE n°178/2002.
Il prodotto sequestrato sarà obbligatoriamente avviato o alla distruzione o alla donazione in beneficenza se
risultasse idoneo al consumo sotto lo stretto profilo della sicurezza alimentare.
Come già dichiarato per le precedenti iniziative svolte, in questo nuovo anno si darà seguito alla
intensificazione dei controlli congiunti tra ICQRF Sicilia del Ministero Delle Politiche Agricole e NORAS del
Corpo Forestale della Regione Siciliana, per contrastare le forme illegali di commercializzazione con
particolare riguardo alle merci agroalimentari importate e spacciate come italiane tanto a difesa, sia delle
produzioni Nazionali ivi compresi i prodotti in qualità quali le produzioni a DOP,IGP e Biologiche, sia della
sicurezza alimentare per i consumatori.

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