SANREMO 2020 FA NUMERI DA RECORD

6 Febbraio 2020 Culture

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO

 

Sono stati 9 milioni 962mila, pari al 53.3 per cento di share, i telespettatori che hanno seguito in media su Rai 1 la seconda serata del Festival di Sanremo di Amadeus. Un anno fa Baglioni bis aveva raccolto una media di 9 milioni 144mila spettatori e del 47.3 per cento. Per trovare una media migliore di una seconda serata bisogna tornare al 1995, quando il festival di Pippo Baudo raggiunse il 65.42%.

Pur scontando un calo fisiologico in valori assoluti rispetto alla prima serata (che ha fatto segnare in media 10 milioni 58mila spettatori), la seconda serata del festival – durata fino all’1.43 – cresce di un punto di share (al debutto 52.2%). La prima parte ha avuto 12 milioni 841mila con il 52.5% di share; la seconda, 5 milioni 451mila con il 56.1%. Un anno fa la prima parte della seconda serata del festival di Claudio Baglioni aveva ottenuto 10 milioni 959mila spettatori con il 46.4%; la seconda 5 milioni 260 mila con il 52%.

“E’ un risveglio bellissimo” commenta Amadeus, “tendo a stare con i piedi per terra, ci sono altre tre serate e mi lascerò andare direttamente domenica mattina”. Entra poi nel merito del programma: “Tutto quello che abbiamo preparato è al servizio della musica e del festival, anche la storia di Paolo e di Gessica è stata racconata con una canzone”, spiega con soddisfazione, ma i suoi ringraziamenti sono soprattutto per Fiorello: “Sono felice di questa alchimia, gli ho dato veramente le chievi dell’Ariston e lui illumina fortemente questo festival di Sanremo. So di avere accanto un fratello che mi fa stare tranquillo, so che lui è lì, dietro le quinte”. Il conduttore e direttore artistico si scusa poi della durata delle prime due serate, andata oltre l’1.30, soprattutto in vista di quella di oggi, che prevede i duetti dei 24 big oltre alla presenza di Roberto Benigni, e promette: “Cercherò di asciugare alcune cose perché siamo andati un po’ lunghi. Avevo voglia di dare più di quello che ci poteva stare” ammette, “cercherò di smussare per stasera e per la finale in modo di avere un vincitore prima del cappuccino”.

Forte del debutto da oltre 10 milioni di spettatori con uno share del 52.2%, il più alto dal 2005, nella seconda serataAmadeus è apparso più rilassato e ha lasciato spazio all’amico Fiorello che supera ogni aspettativa: balla, canta, gioca a tennis sul palco con Djokovic, fa il quinto dei Ricchi e Poveri, tutto questo dopo essere entrato in scena vestito da Maria De Filippi, per mantenere la promessa fatta la sera prima.

La prima standing ovation della serata è stata per Fabrizio Frizzi, che proprio il 5 febbraio avrebbe compiuto 62 anni. Tutti in piedi anche per Massimo Ranieri e Tiziano Ferro, che hanno duettato e si sono emozionati sulle note di Perdere l’amore, poi tutti a ballare sul medley dei Ricchi e Poveri, tornati eccezionalmente nell’originaria formazione a quattro. Superospiti della serata anche Zucchero  e Gigi D’AlessioPaolo Palumbo, 22enne malato di Sla, che ha proposto il brano Io sto con Paolo e con una voce elettronica ha raccontato la sua lotta contro la malattia, l’importanza di non arrendersi, lo straordinario rapporto con il fratello Rosario, invitando tutti a “continuare dritti per la propria strada”, perché non esistono sogni irrealizzabili.

Nel ruolo di signore del festival, le giornaliste del Tg1 Laura Chimenti e Emma D’Aquino e Sabrina Salerno. Sul fronte della gara, Francesco Gabbani ha conquistato la classifica della serata e quella generale. Tra i Giovani passano in semifinale Fasma e Marco Sentieri.

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Enrico Di Giacomo

 

 

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