Migranti, i 158 sulla Aita Mari sbarcheranno a Messina: assegnato il porto sicuro

11 Febbraio 2020 Senza categoria

Poteva essere l’ennesimo sbarco fantasma, e invece un barchino in legno con 20 persone a bordo è stato soccorso nella notte al largo di Lampedusa dalle motovedette della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza: i migranti si trovavano in mare da più di un giorno. L’imbarcazione “era in difficoltà in acque Sar italiane – ha fatto sapere la Guardia Costiera in un tweet – I migranti sono stati trasbordati su una motovedetta e sbarcati a Lampedusa in cooperazione con la Guardia di Finanza”.

“Confermato soccorso di 20 persone a Lampedusa – ha scritto Alarm Phone, il call center per le emergenze in mare – Hanno viaggiato verso la zona SAR italiana perché sia Malta che Italia non le hanno soccorse prima, nonostante le numerose richieste di soccorso. Sarebbe potuta finire in tragedia, causata dall’omissione di soccorso dell’Europa”. I venti stranieri soccorsi sono bengalesi, fra cui una donna e due minori, sono tutti in buone condizioni di salute, e sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove c’erano solo due migranti arrivati con un precedente sbarco.
Porto assegnato alla Aita Mari: sbarcherà a Messina

“La Aita Mari è autorizzata a sbarcare a Messina – ha scritto la stessa ong in un tweet – 158 esseri umani potranno finalmente sbarcare in pace dopo tanta sofferenza”. I 158 migranti, tra cui ci sono anche donne e bambini, che si trovano a bordo della Aita Mari, la nave della ong spagnola Salvamento Maritimo Humanitario, soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo centrale, verranno portati a Messina. La nave della ong che si trova a Sud di Lampedusa, al limite delle acque territoriali italiane ha appena ottenuto dal Viminale l’indicazione del porto sicuro per lo sbarco. Come mostra in un tweet il giornalista Sergio Scandura, stava procedendo nelle scorse ore a zig zag in attesa dell’autorizzazione, arrivata poco fa.

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