Migranti, Sea Watch arriva a Messina con 194 persone a bordo. Musumeci: “Quarantena a bordo o altro porto”

26 Febbraio 2020 Cronaca di Messina

Naviga verso Messina la Sea Watch 3 con a bordo 194 persone salvate in tre operazioni. Dopo l’assegnazione del porto sicuro, la nave della ong tedesca dovrebbe arrivare nel porto della città dello stretto. «Siamo felici di portare le persone soccorse a terra», afferma il team, che avverte: «Mentre Sea Watch si dirige verso nord per portare in salvo le 194 persone a bordo, altre due imbarcazioni sono in difficoltà al largo delle coste libiche. Chiediamo a tutte le autorità competenti di intervenire immediatamente. Non abbandonatele in mare».

La segnalazione era stata lanciata ieri sera da Alarm Phone: «Ci ha chiamati una barca in pericolo con 85 persone in fuga dalla Libia. Erano quasi nella zona Sar di Malta, ma abbiamo perso contatto e non sappiamo cosa sia successo. Tutte le autorità sono informate ma Malta si rifiuta di intervenire. Urge un soccorso».

Il governatore siciliano Musumeci ha lanciato un appello al presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Dal governo regionale siciliano è arrivato finora un responsabile atteggiamento rispetto alla gestione unitaria di questa emergenza. Ma serve reciprocità“, ha continuato. “Avevo chiesto ieri e ribadisco oggi: in un contesto di allarme come quello attuale, suona come una sfida al popolo siciliano pensare di fare sbarcare altri 194 migranti in Sicilia. Una quarantena a bordo è indispensabile o, se le autorità ritengono che la nave non lo consenta, si interloquisca con le autorità competenti e si diriga in altri porti“.

“Nella caserma Gasparro Bisconte di Messina sono emerse rilevanti criticità sotto il profilo igienico-sanitario, in merito all’accoglienza di nuovi migranti”.

Nella missiva a Palazzo Chigi, il governatore rileva che “il Centro di primo soccorso ed identificazione, destinato per legge ad una permanenza breve limitata alla identificazione dei migranti, appare strutturalmente incompatibile con l’esigenza del prolungato regime di isolamento a cui dovrebbero essere sottoposti i cittadini non comunitari in arrivo”.

Musumeci ha quindi esortato il presidente del Consiglio dei ministri “a condividere il senso di responsabilità nei confronti della Comunità dei siciliani, anche in ragione dell’emergenza nazionale che sta impegnando tutte le nostre strutture sanitarie nella complessa azione di contrasto alla epidemia Covid-19”.

Fa sentire la sua voce al riguardo Matteo Salvini: “Il Viminale ha autorizzato altri 200 sbarchi dalla nave Sea Watch a Messina. Ha ragione il governatore della Sicilia Musumeci, non è possibile che in un momento come questo il governo permetta lo sbarco di altre centinaia di immigrati: che l’Europa si svegli e se ne faccia carico”, si legge su Facebook.

Si tratta del terzo sbarco dell’anno a Messina, dopo quelli del 13 febbraio (158 a bordo della Aita Mari), e del 16 gennaio (122 a bordo della Open Arms).

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