Villa San Giovanni, si sblocca in parte la situazione: primi imbarchi per la Sicilia. Tensione all’Hotel Europa

25 Marzo 2020 Mondo News

Sono 110 le persone che si sono imbarcate, alle 23,20 di ieri sera, sulla “Giuseppe Franza” della Caronte&Tourist, alla volta di Messina, via Reggio Calabria, con priorità per i nuclei familiari con bambini e donne, alloggiati all’hotel Europa (foto).

Una cinquantina di persone, di etnia nomade sono stati ospitati momentaneamente per il periodo della quarantena obbligatoria ma crescono le tensioni, perché i nuclei familiari vorrebbero andare nella loro destinazione, la zona di Siracusa.

Una donna aveva anche minacciato di gettarsi da un balcone della struttura alberghiera, che resta presidiata dalle forze dell’ordine e dall’esercito.

Due donne in gravidanza con la famiglia a seguito avevano già attraversato lo Stretto con la nave delle 18.

In 80, invece, attendono il via nella giornata di oggi.

Si è parzialmente sbloccata la situazione a Villa San Giovanni, dopo quasi 48 ore di stallo istituzionale sulle centinaia di persone arrivate agli imbarcaderi pur non essendo nelle condizioni di traghettare in Sicilia alla luce delle restrizioni.

Hanno traghettato per prime le persone con difficoltà e le famiglie con bambini.

Gli ultimi 80 rimasti nel piazzale dovrebbero traghettare in giornata, dopo la seconda notte d’attesa.

Resta inteso che tutti, una volta raggiunte le destinazioni finali, dovranno mettersi in isolamento per le prossime due settimane. La tensione per tutta la giornata è stata altissima, anche sul fronte istituzionale.

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva proposto di requisire una struttura ricettiva a Reggio o a Villa dove ospitare le famiglie, le donne incinta, i bambini, gli anziani e i vecchi. Piccata la reazione della governatrice della Calabria, Jole Santelli: “La Calabria non può farsene carico”. E ancora: “Sono lieta che, dopo un pomeriggio di interventi con il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il collega della Regione Siciliana, Nello Musumeci, si sia arrivati alla messa in sicurezza delle persone più fragili”.