MESSINA: ECCO TUTTE LE MISURE DI GESTIONE DELL’EMERGENZA SANITARIA E DI SOSTEGNO ECONOMICO DELIBERATE DALLA GIUNTA MUNICIPALE

2 Aprile 2020 Politica

A seguito del diffondersi del contagio su scala mondiale della infezione virale da Coronavirus, si è reso necessario adottare una serie di misure per affrontare e gestire l’emergenza sanitaria e introdurre le misure di sostegno economico per rafforzare il sistema sanitario e aiutare i territori dove il contagio si è diffuso massivamente, estendendo tali misure economiche anche al resto del territorio. Pertanto la Giunta Municipale, riunitasi lo scorso martedì 31 marzo, ha deliberato di impartire un indirizzo ai Dirigenti dei Dipartimenti comunali al fine di riprogrammare tutte le risorse rappresentate dai diversi programmi operativi regionali e nazionali (PON, POR,PAC,FEAD, 328/00 e FSC,PAC etc.), assegnate al Comune di Messina ed ancora non impegnati per le specifiche finalità, per garantire liquidità e finanziamento di ammortizzatori sociali in risposta all’emergenza ed alla crisi determinatasi dalla pandemia coronavirus per come previsto dalle recenti disposizioni europee; di sospendere il termine per il versamento spontaneo dei tributi, tariffe e canoni comunali e delle partecipate per il periodo 1 marzo -31 maggio 2020; di avviare l’iter amministrativo per verificare la compatibilità con la salvaguardia degli equilibri di bilancio, di una eventuale esenzione dal pagamento di imposte, tributi, tariffe e canoni per il periodo intercorrente da marzo a settembre 2020 per i nuclei familiari che hanno subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività produttiva di ogni genere in base ai DPCM ed alle altre disposizioni contro il coronavirus; per i nuclei familiari che hanno subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza di licenziamento (a causa della chiusura o della limitazione delle attività) di uno dei componenti, allorquando nel nucleo familiare non vi sia altra fonte di reddito; per i liberi professionisti, imprenditori e lavoratori autonomi
che hanno subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività in base ai DPCM ed alle altre disposizioni contro il coronavirus; di attivare ogni forma di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la raccolta ed acquisizione di fondi, beni e servizi ed altre utilità utilizzando tutte le possibilità di raccolta fondi consentite; di individuare le soluzioni per destinare le risorse necessarie a implementare gli strumenti e le dotazioni organiche per il controllo del territorio mediante SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) quale misura attiva di contenimento e contrasto alla diffusione del virus, diretto ad impedire gli assembramenti, fungere da detenente e sanzionare eventuali trasgressori, affiancando all’utilizzo del SAPR l’attività di accertamento e di contestazione delle violazioni da parte della Polizia Municipale mediante acquisizione delle immagini “in remoto” per l’irrogazione delle sanzioni previste dalla Legge e dalle Ordinanze Sindacali; di individuare le soluzioni per destinare le risorse di una parte delle spese correnti del Comune e delle partecipate per far fronte ai costi per
fronteggiare l’emergenza e per avviare la ripartenza del sistema economico e sociale messinese; di definire con l’Università di Messina le forme più semplificate di collaborazione per sostenere l’acquisto dei beni di primaria necessità per i presidi ospedalieri e accordi di collaborazione tra amministrazioni e enti pubblici, attivando gli strumenti volti a favorire e realizzare interventi di solidarietà e di sussidiarietà con aziende e soggetti privati, aventi ad oggetto sia per la fornitura dei dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, occhiali, soluzioni igienizzanti, camici monouso, soprascarpe, etc., sia la fornitura di materiali base e per la manifattura dei presidi da distribuire alle Forze dell’Ordine, agli operatori sanitari ed alla comunità.

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