Caronte & Tourist mette un ‘piede’ in Blu Navy

6 Maggio 2020 Mondo News

La compagnia Caronte & Tourist è entrata nel capitale azionario di BN di Navigazione, la società che opera nei collegamenti marittimi tra l'isola d'Elba e tra la Sardegna e la Corsica con il brand commerciale Blu Navy.

Rosario Donato, Chief Operations Officer della shipping company controllata dalle famiglie Franza e Matacena, farà parte del nuovo CdA di BN, in cui rimane anche Aldo Negri, che però non sarà più Amministratore delegato avendo ceduto l'incarico a Gianluca Morace dopo una modifica dell'assetto azionario che ha portato a questo rimpasto del management.

Procedendo con ordine, - come ricostruisce il sito ship2shore.it - la vicenda inizia nei giorni scorsi quando una nota diffusa da un network di comunicazione elbano, e non ufficialmente dalla società, annuncia che in data 30 aprile scorso l'assemblea dei soci di BN di Navigazione ha nominato un nuovo consiglio di amministrazione, che resterà in carica fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2022 e che si compone di Andrea Cugiolu, Paolo Di Tursi, Rosario Donato, Alessandro Gentini, Vincenzo Gorgioglione, Carlo Morace, Gianluca Morace, Aldo Negri e Silvio Traverso. Nella stessa sede il CdA ha nominato Presidente di BN di Navigazione, al posto di Luigi Negri, Vincenzo Gorgoglione, e Amministratore delegato Gianluca Morace, che subentra nel ruolo ad Aldo Negri.

Una rivoluzione dettata (o quanto meno resa possibile) dall'ingresso nel capitale azionario di un nuovo socio, la cui identità al momento non è però ben definita: si tratta infatti di una fiduciaria, la Monte Paschi Fiduciaria Spa, dietro al quale ci sarebbero soggetti sia finanziari che industriali. E tra essi è quantomeno lecito ipotizzare che ci possa essere anche Caronte & Tourist, alla luce del fatto che un dirigente della compagnia siciliana è stato nominato nel CdA di BN di Navigazione.

Se comunque, per ora, non ci sono informazioni certe sull'identità dei nuovi azionisti, nota è invece la natura del loro legame con Blu Navy: secondo quanto ricostruito da Ship2Shore si tratterebbe infatti di alcuni dei finanziatori che avevano consentito alla compagnia di acquistare la nave Acciarello, uno dei due mezzi di proprietà che costituiscono la flotta sociale (l'altro è il ferry Ichnusa). Questi soggetti non meglio specificati in cambio avevano ricevuto strumenti finanziari partecipativi, ora trasformati in capitale (il 25%) di BN di Navigazione. Un altro indizio che lascia pensare ad un coinvolgimento diretto di Caronte & Tourist: proprio la compagnia siciliana era infatti la precedente proprietaria dell'Acciarello fino al suo passaggio definitivo a Blu Navy, avvenuto nel 2016 (dopo 4 anni di noleggio). E, se è vero che tre indizi fanno una prova, vale la pena ricordare che la famiglia Morace, azionista di Blu Navy e di Liberty Lines (ex-Ustica Lines), è già anche nel capitale della 'nuova' Siremar.

In conseguenza di questo passaggio le precedenti quote si sono diluite e Finsea dalla maggioranza assoluta è scesa ora a circa il 46%. La holding della famiglia Negri è ancora il socio più rilevante della compagnia, ma la sua attuale posizione ha evidentemente consentito agli azionisti di minoranza di compattarsi per esprimere una nuova governance, ridimensionando di fatto il ruolo di Aldo Negri, che da Amministratore delegato diventa un 'semplice' componente del CdA di BN.

Secondo quanto riferito a Ship2Shore da un portavoce di Finsea, si sarebbe trattato comunque di un passaggio avvenuto senza risvolti conflittuali: era nell'ordine delle cose che Aldo Negri, nipote del fondatore del gruppo Luigi, iniziasse a concentrare maggiormente le proprie energie sul core-business dell'azienda di famiglia, e questo mutamento di scenario è stata l'occasione per ridurre il suo impegno diretto nella gestione operativa di Blu Navy. La compagnia elbana – assicurano però da Finsea – resta comunque una diversificazione più che soddisfacente per il gruppo, che manterrà la sua quota e confermerà il suo impegno su questo fronte, come testimonia la permanenza dell'ex AD nel Consiglio di amministrazione della shipping company elbana.

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