LA TRAGICA SCOMPARSA DI PEPPE SANO’: MESSINA PIANGE LA MORTE DI CAPITAN PELORO

11 Maggio 2020 Cronaca di Messina

Una tragedia immane, che sconvolge una città intera. Il corpo del 42enne Giuseppe Sanò, di Messina, è stato trovato cadavere, nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17, da un pescatore nelle acque prospicienti il villaggio di Torre Faro, acque che conosceva benissimo e amava. Il corpo è stato rinvenuto intorno alle 17 di fronte la rosticceria-focacceria Mickey Mouse.

Il corpo è stato poi issato a bordo dagli uomini della Guardia Costiera subito accorsi. Nessun segno di violenza, nessuna ferita, nessun taglio. Morte naturale. La grande passione per la pesca subacquea gli è stata purtroppo fatale. Un malore durante l'apnea in un'immersione è la probabile causa del decesso.

Il corpo senza vita di Giuseppe, ma per gli amici Peppe, benvoluto da tutti, è stato trasportato all'interno della motovedetta della Guardia Costiera fino al porticciolo turistico Marina del Nettuno (FOTO). Il triste rito del riconoscimento del corpo è poi toccato al padre. Oggi stesso è stato effettuato l'esame autoptico da parte del medico legale. Il corpo si trova adesso nella Camera mortuaria dell'ospedale Papardo. Ad indagare la sezione di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto di Messina.

Giuseppe Sano', informatore scientifico, si sarebbe dovuto sposare a settembre con la sua amatissima Noemi. Studi classici, aveva conseguito una laurea in Farmacia e un master in Economia e management della sanità. Impegnato in politica, già consigliere della sesta circoscrizione, era molto noto in città per le mille battaglie per il borgo di Torre Faro, il suo impegno volto alla tutela del mare, le denunce dei reati connessi all'ambiente e la passione politica. Si definiva schiavo della politica e della gente e trovava motivazione nell’espressione “non si può fare”. Si era candidato alle elezioni amministrative del 2018 con la lista 'Percorso Comune' a sostegno del sindaco Renato Accorinti e successivamente alle Elezioni Europee del 26 maggio 2019 con la lista +Europa, ottenendo duemila voti. Il secondo dei più votati in città dopo l’assessore Dafne Musolino.

Perennemente proteso all’amore per l’ambiente e la sua terra di origine che cercava, con l’impegno attivo, di rendere un posto migliore, era specializzato nella pesca in apnea in profondità.

In un post su Facebook del 4 maggio scorso Peppe Sanò aveva voluto manifestare la sua gioia per essere tornato nuovamente alla sua grande passione, la pesca subacquea, dopo il lockdown imposto dall'emergenza epidemiologica: "Vi devo dare una buona e una cattiva notizia. La buona è che la muta mi è entrata, la cattiva è che non pigghiai nenti. A parte gli scherzi, finalmente mi sono rilassato un po’ come piace a me. Vi regalo qualche scatto della giornata".

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