Blitz Gdf in discarica, indagate 9 persone

4 Giugno 2020 Cronaca di Messina

Associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione continuata e rivelazione di segreto d’ufficio nonché per concorso esterno in associazione di tipo mafioso: sono le accuse che travolgono la Sicula Trasporti, la società che gestisce la più grande discarica della Sicilia, quella di Lentini in provincia di Siracusa. All'alba l'operazione dei militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania, in collaborazione con il servizio centrale investigazione criminalità organizzata (S.C.I.C.O.) e con il supporto del gruppo Aeronavale di Messina, su delega della Procura distrettuale etnea. Indagate a vario titolo nove persone: due sono state ristrette in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 4 sottoposti alle misure cumulative dell’obbligo di presentazione alla P.G. e di dimora). Uno dei due arrestati è Nino Leonardi, presidente tra l'altro della Sicula Leonzio, la squadra di calcio che milita del campionato di Prima divisione. I fatti contestati agli indagati sono connessi all’illecita conduzione della discarica di Lentini (provincia di Siracusa), la più estesa della Sicilia, e riguardano le “pressioni” esercitate da esponenti del clan mafioso Nardo finalizzate ad ottenere l’affidamento di un chiosco-bar presente all’interno dello stadio della squadra di calcio. Effettuati sequestri preventivi a carico delle società del Gruppo Leonardi per complessivi 116 milioni di euro.

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