Cacciotto e Gioveni: «Riconvertire l’ex caserma militare di Bisconte»

8 Giugno 2020 Cronaca di Messina

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO

Riconvertire l’ex caserma militare di Bisconte, adesso utilizzata come hotspot e centro di accoglienza, per realizzare strutture sportive, biblioteche, centri culturali, ricreativi, parco giochi o un cinema. È la proposta avanzata al sindaco Cateno De Luca dai consiglieri Alessandro Cacciotto (Terza Municipalità) e Libero Gioveni (Consiglio Comunale), che propongono la loro visione dell’ex struttura militare, “pur ritenendo doverosa l’accoglienza nonché l’integrazione che vanno garantite in osservanza di legge”.

«Premessa la necessità di individuare un’altra allocazione che funga come centro di accoglienza, alla scadenza del bando di affidamento dei servizi di gestione presso l’ex caserma Gasparro – scrivono – la ex struttura militare potrebbe essere riconvertita nel suo utilizzo ed essere restituita non soltanto al villaggio di Bisconte bensì all’intera città».

«All’interno – proseguono – si potrebbero creare strutture sportive, biblioteche, centri culturali, ricreativi, parco giochi, un cinema. Senza dimenticare che con i lavori di copertura del torrente e con una visione completamente diversa della ex caserma, il Villaggio di Bisconte assumerebbe un volto completamente differente. Bisconte ma anche la vicina Catarratti sono assolutamente carenti di spazi ludici per bambini, costretti a giocare nei pochi metri di una piazzetta, stesso discorso per gli anziani che non hanno luoghi di incontro. Con la presente Le chiediamo, qualora condivida la bontà della proposta, di porre in essere tutti gli atti necessari e di interloquire con i soggetti competenti affinché si possa procedere alla riconversione della ex caserma Gasparro».

 

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