VULCANO, SEQUESTRATA LA ZONA DEI FANGHI

La zona dei fanghi, presidiata da carabinieri, Capitaneria di Porto e Guardia di finanza è stata sequestrata per una presunta irregolarità da parte della società che gestisce la pozza. L’accesso all'area antistante e alla pozza dei fanghi non sono più consentiti al pubblico.

Alla base del provvedimento ci sarebbe la realizzazione di una barriera sul promontorio che conduce alle cosiddette "acque calde". Una parte di spiaggia che non è possibile raggiungere da parte di un bagnante tranne che non sia disposto a pagare il costo dell'ingresso. A protezione del costone, infatti, le barriere impediscono di raggiungere la piccola parte di spiaggia. Il bagnante può accederci solo via mare.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione