Maria Travia, la moglie messinese di Ennio Morricone

6 Luglio 2020 Culture

Maria Travia è la storica moglie del maestro Ennio Morricone, scomparso oggi a 91 anni.

La signora Morricone, musa ispiratrice del maestro romano, è nata nel 1932 a S. Giorgio di Gioiosa Marea, in provincia di Messina, nell’ultima notte dell’anno, il 31 dicembre. Già nel 1933 però, la sua famiglia si trasferì a Roma, dove Maria è cresciuta. La madre, Francesca, era anche lei nativa di San Giorgio, mentre il padre era di Patti.

La stessa Roma, è la città dove in effetti, al di là dei vari spostamenti per motivi lavorativi di Ennio, i due hanno sempre vissuto. Lì, sono cresciuti anche i loro quattro figli: il primogenito Marco, l’unica figlia femmina, Alessandra, e poi il musicista Andrea ed il regista Giovanni.

Maria Travia con Ennio Morricone (Fonte foto: Getty Images)

Difficile ripercorrere un’accurata biografia della donna che dal 1956 è stata sposata con il compositore nato a Roma. Proprio Ennio Morricone, dedicò a Maria, il premio del 2016 per la miglior colonna sonora nel film, The Hateful Eight”.

La donna nata in provincia di Messina, è stata per ammissione stessa del compositore, fondamentale non solo nella sua vita, ma anche per la sua carriera, pur non avendo una conoscenza tecnica della musica. In una intervista di pochi anni fa, Morricone ammise che fa ascoltare sempre le sua composizioni a Maria che a sua volta ascolta come possono fare i componenti di un comune pubblico. Ed è anche molto severa nei giudizi.

Lo stesso grandissimo artista italiano, ammise anche che per almeno cinquant’anni, lui e la moglie si sono “Visti pochissimo”, e che mentre lui componeva e creava per il cinema, soprattutto quello americano, lei cresceva i quattro figli.

Una curiosità: quando Maria sposò Ennio Morricone, quest’ultimo aveva appena iniziato a comporre per i primi film. Il primo successo, con le musiche di Per un pugno di dollari, arrivò nel 1964, quando i due erano già marito e moglie da ormai sette anni.

Ennio Morricone si è scritto il necrologio. L’ultimo saluto all’adorata moglie: «A mia moglie il più doloroso addio».

«A mia moglie Maria il più doloroso addio». Ennio Morricone lo sottolinea in un composto e struggente necrologio che si è voluto scrivere da solo in prima persona e che, riferisce l’amico di famiglia e suo legale Giorgio Assumma, verrà pubblicato su tutti i quotidiani e che ha come intestazione «ENNIO MORRICONE sono morto». Questo l’incipit del necrologio nel quale il Maestro premio Oscar ricorda con particolare affetto il regista Giuseppe Tornatore e altri amici, abbraccia i figli, i nipoti «spero che comprendano quanto li ho amati». E l’ultimo saluto è per la moglie Maria, compagna di una vita. «A Lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. – conclude il Maestro -. A Lei il più doloroso addio». E infine spiega perché ha dato disposizione per funerali privati «per una sola ragione: non voglio disturbare».

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