Comunicato Cmdb in solidarietà al giornalista Alessio Caspanello

7 Luglio 2020 Culture
Neanche il tempo di tornare dal suo “buen retiro” di Fiumedinisi e  il sindaco Cateno De Luca non si è lasciato sfuggire l’occasione per l’ennesima esibizione violenta e arrogante contro chi ai suoi occhi appare come un ostacolo alla celebrazione dei propri trionfi.

Stavolta è toccato al giornalista Alessio Caspanello, direttore di Lettera Emme, fare da bersaglio agli insulti e agli improperi di De luca. Ma cosa avrebbe fatto Caspanello di tanto grave da meritarsi questo trattamento? La prima conferenza stampa dell’inquilino di Palazzo Zanca dopo il ritorno dalle lunghissime ferie primaverili è stata, come è noto, dedicata ai cantieri che dovrebbero cambiare il volto della città. Progetti per milioni di euro sui quali è doveroso fornire ai cittadini informazioni precise e dettagliate.  E’ scontato perciò che un giornalista serio si prepari delle domande che entrino nel merito e si aspetti delle risposte non evasive o retoriche.
Questo ha fatto Caspanello ponendo all’Amministrazione Comunale una domanda sulla vecchia questione del secondo palazzo di giustizia e ottenendo dal vicesindaco Mondello una risposta in verità piuttosto banale ma almeno formalmente corretta. Poteva bastare all’ego smisurato di Cateno de Luca? Evidentemente no. Lui, come gli imperatori romani di cui avrà sentito parlare assistendo svogliatamente a qualche lezione universitaria, vive degli applausi dei suoi fedelissimi, non ama il contraddittorio e soprattutto annichilisce il nemico di turno. Per cui, sottratto velocemente il microfono a un basito Mondello, ha dato luogo a uno show di parolacce e urla all’indirizzo del cronista reo di non limitarsi a fare il registratore di dichiarazioni.

Il mestiere del giornalista, però, consiste proprio nel fare domande e aspettarsi delle risposte. Un principio basilare che il sindaco di Messina continua a ignorare bellamente trasformando ogni conferenza stampa in un one man show senza interruzioni e senza contraddittorio.

Cambiamo Messina Dal basso esprime gratitudine ad Alessio Caspanello e a tutti quei cronisti che compiono il loro dovere con dignità. La stessa dignità che ci si aspetterebbe da una Giunta comunale i cui componenti sono costantemente oscurati dalla debordante personalità del primo cittadino, quando non zittiti platealmente come è accaduto ieri al vicesindaco di Messina.

Ci auguriamo che lo stesso sentimento di dignità calpestata ispiri tutti i soggetti interessati, operatori dell’informazione, Ordine dei Giornalisti,  partiti politici, assessori , consiglieri comunali, sindacati e semplici cittadini, a difendere la libertà di informare ed essere informati secondo principi di verità , correttezza e rispetto dei ruoli e a farlo non con prese di posizione destinate al lasciare il tempo che trovano ma con atti concreti e visibili.
CMdB – Cambiamo Messina dal Basso 

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