Solidarietà al collega Caspanello dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia

7 Luglio 2020 Culture
L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia insieme all’Associazione siciliana della stampa e ad Assostampa Messina esprime solidarietà al collega di Letteraemme Alessio Caspanello che il sindaco di Messina ha attaccato personalmente durante la conferenza stampa di ieri per aver fatto una domanda, cioè per aver fatto il proprio lavoro di giornalista.
Ordine e Assostampa invitano a rispettare il ruolo e il lavoro, la libertà e l’autonomia della stampa, anche e soprattutto quando le domande possono sembrare provocatorie o scomode.
Che il numero uno di Palazzo Zanca impedisca ad un giornalista di fare domande è semplicemente inaccettabile, ancora di più lo è impedire anche ai suoi assessori di rispondere, perchè crea  un clima ostile nei confronti di chi fa informazione, di chi pone domande.
Ma i giornalisti, piaccia o non piaccia a De Luca, hanno questa funzione. Bene ha fatto il collega ad abbandonare la sala. Quella di ieri è  una brutta pagina di cronaca politica e del rapporto tra giornalisti e  istituzioni, che dovrebbero tutelare e avere a cuore la libertà di stampa che è garanzia per tutti. Vorremmo ricordare al sindaco De Luca che informare i cittadini è un diritto tutelato dalla Costituzione, al quale corrisponde il dovere della stampa di documentare fatti e comportamenti di ogni singolo rappresentante delle istituzioni, sindaco compreso.

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