7 Luglio 2020 Sport Cultura Spettacolo

L’ECCELLENZA: The Apartment Pictures, il messinese Dario Morelli nominato coo

Dario Morelli (nella foto) – general counsel italiano di FremantleMedia e della società di produzione appartenente allo stesso gruppo The Apartment Pictures – è stato nominato chief operating officer (coo)/ direttore generale di The Apartment.

Morelli ha una carriera da “media lawyer”, si è sempre occupato di Tmt, lavorando in azienda (Fox Networks) e in due studi (Portolano e Legance, in stretta collaborazione con Gilberto Nava). Dal 2015 è in Fremantle, dove gestisce tutte le esigenze legali, dal corporate al labour, dal regolamentare alla contrattualistica, fino al diritto del cinema, dell’audiovisivo e del giornalismo.

Alla nomina si aggiunge l’accordo con Netflix per la prima produzione seriale di The Apartment, “Homemade” – raccolta di cortometraggi girati da grandi registi tra cui Paolo Sorrentino, Pablo Larrain, Kristen Stewart, Maggie Gyllenhaal – a seguito del quale è da pochi giorni in onda sulla piattaforma di streaming. Morelli ha gestito tutte le questioni legali dal contratto di coproduzione a quello con Netflix, a tutti gli accordi con tutti i registi coinvolti in tutto il mondo.

Chi è 

Dario Morelli (1986) si occupa di diritto dei media (TV, telecomunicazioni, pubblicità, internet) e antitrust. Ha esordito a soli 16 anni scrivendo per Ufficio Spettacoli, un periodico free-press distribuito nella sua città di origine. E’ stato uno dei fondatori di Radiostreet, un’emittente messinese nata come prima webradio del meridione, il 14 maggio del 2004, poi sbarcata in FM alla fine del 2007.

E’ autore del libro “E Dio creò i media – Televisione, videogame, internet, religione” , edito da Baldini & Castoldi.

Dario è stato associato di uno studio legale internazionale e ha conseguito un dottorato di ricerca in Diritto Ecclesiastico e Canonico presso l’Università Statale di Milano, occupandosi del pluralismo religioso in radio e TV.

E’ stato consulente dell’ufficio legale europeo di una multinazionale televisiva e ha lavorato nel settore dell’editoria, come lettore di dattiloscritti e traduttore per un’importante casa editrice.