9 Luglio 2020 Giudiziaria

In coma dopo una lite a S.Teresa di Riva, confermata in appello la condanna a 7 anni per l’aggressore

Condanna a 7 anni di carcere confermata integralmente in appello per il 30enne messinese e maestro di arti marziali Francesco Saporito, protagonista della lite e della devastante aggressione dell’estate scorsa, a luglio, fuori dal lido-discoteca “Mammamia beach” di Santa Teresa di Riva.

La sezione penale della Corte d’appello presieduta dal giudice Carmelo Blatti ha aderito alla richiesta di conferma del sostituto procuratore generale Santi Cutroneo. Saporito, che è stato assistito dall’avvocato Salvatore Silvestro, è accusato di quel pugno devastante che ha ridotto in condizioni gravissime il povero Gianluca Trimarchi, il 27enne di Forza d’Agrò, calciatore e portiere molto conosciuto in provincia, finito poi al Policlinico, che per giorni lottò tra la vita e la morte.

Le condizioni della vittima dell’aggressione rimangono ancora oggi molto critiche, così come conferma l’avvocato di parte civile, Vittorio Di Pietro, che al processo rappresenta i genitori.