Atm, l’attacco di Cambiamo Messina: “Tariffe aumentate ma servizio scadente”

14 Luglio 2020 Politica

«Atm Spa con tariffe di rango metropolitano…ma il servizio?». È con questo quesito che Cambiamo Messina dal Basso torna a mettere nel mirino l’Amministrazione e in particolare la nuova Atm, che dall’1 giugno gestisce il servizio.

«Dopo aver sbandierato ai quattro venti, per molti mesi, la nascita di questa nuova società come la panacea di tutti i mali – si legge in una nota – non possiamo fare altro che prendere atto del persistere di disservizi che sono una costante fin dall’insediamento di questa amministrazione e del nuovo management aziendale».

«Ad un incremento, a nostro avviso ingiustificato, di tutte le tariffe relative a biglietti, abbonamenti e sosta a pagamento spacciate per un adeguamento con i tariffari di altre realtà metropolitane, non si è registrato l’atteso cambio di passo (tanto per citare uno degli slogan così cari al nostro sindaco) in termini di miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza».

«Rimaniamo esterrefatti di fronte al nuovo piano di esercizio estivo del gommato, assolutamente insufficiente per garantire alla cittadinanza, soprattutto a quella residente nei villaggi periferici a nord e a sud della città, un servizio minimo che possa consentire di spostarsi velocemente e senza particolari difficoltà dalla propria abitazione verso il centro cittadino e viceversa».

«Tanto per fare qualche esempio, un abitante di Massa S. Lucia che vuole dirigersi in mattinata verso Messina ha a disposizione le corse delle 6.25 e delle 8.45 prima di un buco di “appena” 4 ore e 55 minuti dato che la successiva sarà alle 13.40, con un altro buco di 4 ore prima dell’ultima corsa giornaliera delle 17.40. Spostandosi nella zona sud invece un cittadino di Pezzolo vede mediamente un tempo di attesa di oltre 2 ore fra una corsa e l’altra».

«Tutto questo senza considerare i bus che giornalmente restano in deposito per l’intera o per buona parte della giornata. A titolo di esempio la linea 11-13 Cumia è rimasta completamente scoperta nella giornata di domenica 12 luglio e parzialmente nella giornata di sabato 11 luglio, mentre sempre lo stesso sabato la linea 20-22 S. Licandro-Conca D’Oro è rimasta scoperta dalle 13.20 alle 20.15. E potremmo continuare con altri esempi».

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